Internazionali BNL d'Italia, Jannik Sinner: "Ho capito l'importanza delle situazioni difficili, a 13 anni ho lasciato casa per andare a giocare"

Le dichiarazioni dell'altoatesino, che ha parlato in occasione della presentazione del fumetto Panini "Il manuale illustrato del tennis di Jannik Sinner" e della collezione scuola Jannik Sinner X Pigna

Foto Felice Calabrò

Jannik Sinner esordirà martedì contro Pedro Martinez al secondo turno degli Internazionali BNL d'Italia. In mattinata, l'altoatesino ha parlato in occasione della presentazione del fumetto Panini "Il manuale illustrato del tennis di Jannik Sinner" e della collezione scuola Jannik Sinner X Pigna.

Il numero 12 del mondo ha confessato: "Alle elementari e alle medie ero un buono studente. Nel libro racconto varie cose, tra queste parlo anche dell’importanza delle situazioni difficili. Quando le cose vanno bene è bello, ma per crescere in fretta bisogna mettersi in gioco, io ed il mio team lo abbiamo sempre fatto e ha pagato. In generale per me questo percorso non è stato semplice, a 13 anni e mezzo ho lasciato casa, amici e famiglia per giocare a tennis a Bordighera".

Sinner ha poi sottolineato: "Se non ti diverti non puoi girare tutto l’anno per tornei e non puoi allenarti bene ogni giorno mattina e pomeriggio. Ho sempre avuto un obiettivo in testa e ho fatto sacrifici per questo. Ultimamente ho letto i libri di Ibrahimovic e Vonn per capire come pensano i campioni. Adesso sto leggendo il libro di LeBron James".

Infine, ha scherzato: "Nel 2018 al Bonfiglio spaccai una racchetta, non fu un bel momento ed è qualcosa che non è più capitato e non capiterà mai più".

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