BEHIND THE RACQUET

BEHIND THE RACQUET

Noah Rubin, giocatore americano di 23 anni, attualmente numero 144 ATP, ha creato un profilo Instagram dove diversi giocatori, anche poco conosciuti, hanno condiviso episodi spesso drammatici. C’è chi ha ammesso la sua balbuzie, chi i suoi problemi di depressione, chi era diventata paranoica per il proprio peso, chi ha dovuto lottare per emergere e chi ha affrontato il problema del razzismo. Tutti fotografati col viso dietro la propria racchetta. Perché dietro giocatori e giocatrici ci sono sempre uomini e donne con una storia da raccontare

Fallito Budapest, Seppi ci riprova a Ginevra

Fallito Budapest, Seppi ci riprova a Ginevra

L'altoatesino ha detto di aver accusato la chance mancata a Budapest per conquistare il suo quarto titolo ATP, ma può riprovarci in Svizzera, dove si è preso la rivincita con Cecchinato e dopo due successi in due set è ai quarti di finale. Non sarà una passeggiata, ma il tabellone non è proibitivo. Ai quarti anche Fognini.

Noah vuole Milano, ma senza scorciatoie

Noah vuole Milano, ma senza scorciatoie

Il 2017 ha presentato un Noah Rubin decisamente competitivo. La bella figura contro Federer, la vittoria a Launceston e alcune scelte di programmazione fanno pensare che potrà lottare per un posto alle Next Gen ATP Finals di Milano. Con l'aiuto di Robby Ginepri e una notevole autostima, punta a fare una grande stagione. Magari già a Indian Wells....

A intermittenza, ma è sempre Federer

A intermittenza, ma è sempre Federer

AUSTRALIAN OPEN - Roger torna a giocare un torneo ufficiale da Wimbledon, e supera il primo turno battendo in quattro set Jurgen Melzer. Lo svizzero si complica la vita con un paio di passaggi a vuoto, ma fra terzo e quarto set dilaga senza problemi. “Che bello giocare di nuovo a tennis”. Al secondo turno avrà il qualificato Rubin: può già pensare a Berdych.