DUEXTRE, la nuova maglia del guerriero Bublik

DUEXTRE, la nuova maglia del guerriero Bublik

La nuova maglia tecnica DUEXTRE di Yoxoi ha debuttato agli US Open 2019 con Bublik ed ora arriva nei migliori negozi di sport e online.

Ribelle e giocoliere, la doppia anima di Bublik

Ribelle e giocoliere, la doppia anima di Bublik

Gran servizio, colpi imprevedibili. Il russo che gioca in Davis per il Kazakistan ha un modo molto rilassato di intendere il tennis. E funziona.

I Signori del tennis del futuro (25-17)

I Signori del tennis del futuro (25-17)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 1 di 3)

Il rapper tatuato all'esame Murray

Il rapper tatuato all'esame Murray

Aveva già prenotato il volo per l'Italia, invece Alexander Bublik è entrato a Wimbledon come lucky loser, ed inaugurerà la sacra erba del Centre Court insieme ad Andy Murray. Il NextGen russo, che ha scelto il Kazakhstan perchè ignorato dalla sua Federazione, può diventare il personaggio del futuro, in campo e fuori. Intanto promette spettacolo, e smorzate, anche contro il numero uno.

Bublik, l’altro “Sasha”

Bublik, l’altro “Sasha”

AUSTRALIAN OPEN - La sorprendente sconfitta di Lucas Pouille, alle prese con un problema all’alluce di un piede, porta alla ribalta un potenziale personaggio, al primo Slam in carriera: Alexander Bublik, 19 anni, russo di nascita e kazako di passaporto (da un mesetto). Spavaldo in campo, introverso fuori, ma con le idee chiarissime: “a leader, not a follower”.

Il Kazakistan torna a "far compere" in Russia

Il Kazakistan torna a "far compere" in Russia

Colpo della federtennis kazaka, che strappa alla Russia il 19enne russo Alexander Bublik, uno dei giovani più interessanti del mondo, fresco di quarti di finale all’ATP 250 di Mosca. Lui l’ha annunciato col sorriso, ma la scelta è destinata a far discutere. E ci sono almeno un paio di differenze importanti con i casi di Golubev e compagni.