L’ex numero 2 del mondo si è espresso sulla ‘guerra’ in corso fra i giocatori e i tornei del Grande Slam, che potrebbe avere ripercussioni imprevedibili nel breve termine

Alexander Zverev ha superato il suo connazionale Daniel Altmaier al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia 2026, mettendosi alle spalle la batosta subita contro Jannik Sinner nella finale del Mutua Madrid Open domenica scorsa. Il numero 2 del tabellone non ha avuto un inizio di stagione negativo, anzi è stato il giocatore più continuo dietro all’azzurro, ma non ha ancora trovato l’acuto in un grande torneo. Il campione tedesco sta adottando un gioco più aggressivo quest’anno e i risultati lo hanno premiato soltanto a tratti, ma non c’è dubbio che sia questa la strada giusta per contrastare i due giocatori più forti del mondo.
In conferenza stampa dopo il suo esordio vincente al Foro Italico di Roma, Sascha ha riflettuto anche sulla ‘guerra’ attualmente in corso tra i giocatori e i tornei del Grande Slam. Il nodo della questione è noto a tutti, vale a dire la richiesta di una distribuzione più equa dei proventi come avviene nelle principali leghe sportive americane. “Non abbiamo ancora mai parlato di boicottaggio” – ha esordito l’ex numero 2 del mondo. “Se si va ad analizzare la distribuzione delle entrate negli altri sport, ci si accorge che è molto vicina al 50 e 50, invece noi siamo intorno al 15%. Questa è una cosa davvero frustrante per noi giocatori. In questo preciso momento, probabilmente sono 150 i giocatori che possono vivere di tennis in campo maschile e il numero è ancora più basso nel circuito femminile. Se riuscissimo ad ottenere una giusta fetta dei guadagni, avvicinandoci alle altre discipline, molti più tennisti potrebbero vivere meglio. Ci stiamo battendo per conseguire raggiungere questo traguardo” – ha aggiunto il tedesco.
Prima che la sua carriera si concluda, Alexander vuole assolutamente conquistare un titolo del Grande Slam. Il nativo di Amburgo si è avvicinato a questo obiettivo in diverse occasioni, ma gli è sempre mancato qualcosa per ottenere la definitiva consacrazione nella storia del tennis. La sua prossima chance sarà al Roland Garros, dove potrà sfruttare il fatto di essere la seconda testa di serie a causa del forfait di Carlos Alcaraz. Zverev – che ha già raggiunto la finale a Parigi due anni fa – sarà chiamato a realizzare un’impresa titanica, vista l’enorme supremazia di Sinner in questo momento.

