Il carrarino ha espresso le sue sensazioni dopo aver battuto Giovanni Mpetshi Perricard al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia

Foto di Ray Giubilo

Buona la prima per Lorenzo Musetti agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Il carrarino si è sbarazzato del bombardiere francese Giovanni Mpetshi Perricard grazie ad un doppio 6-4, staccando il pass per il terzo turno, dove se la vedrà con un rivale ancora più ostico come Francisco Cerundolo. Non è un segreto che il numero 2 d’Italia non si sia presentato al Foro Italico di Roma con le stesse certezze di un anno fa, quando era reduce dalla finale a Monte Carlo e dalla semifinale a Madrid. Un problema fisico lo ha rallentato in questo inizio di stagione, ma la voglia di fare bene c’è la condizione sta gradualmente tornando quella dei giorni migliori.

In conferenza stampa, il numero 8 del seeding ha analizzato la difficile partita contro Mpetshi Perricard sul Centrale: “Penso di aver sfoderato una prestazione solida dall’inizio alla fine. Giovanni è un avversario pericoloso e mi sono un po’ innervosito quando ho subito il break nel secondo set, ma sono stato bravo a chiudere con autorevolezza. Devo dire che mi sono trovato bene in queste condizioni, perché il campo è più lento di sera e aiuta il mio gioco.”

Grazie al successo di ieri sera, Lorenzo è diventato il quarto italiano di sempre a raggiungere almeno 50 vittorie nei Masters 1000 dopo Andreas Seppi, Fabio Fognini e ovviamente Jannik Sinner. “Quando non giochi tante partite come nel mio caso, perdi l’abitudine a gestire certi momenti ed è questo lo scotto che devo pagare negli ultimi mesi. Sto cercando di avere un approccio più tranquillo e rilassato, anche se non è stato facile digerire quell’infortunio ad inizio anno. Mi ci sta volendo un po’ di tempo per tornare in carreggiata, ma sono sulla strada giusta. Ora testa a Cerundolo, che è molto temibile su questi campi” – ha spiegato.

Musetti non ha dubbi quando gli viene chiesto il favorito per sollevare il trofeo nella Città Eterna: “Non mi vedo come uno dei favoriti in questo momento, l’unico intoccabile è Sinner. I risultati possono essere imprevedibili e bisognerà vedere cosa succederà nei prossimi giorni. Zverev è partito con il piede giusto, mentre Djokovic era reduce da un infortunio e ha faticato a trovare il ritmo partita ideale.”