Il numero 2 d’Italia ha iniziato molto bene la sua corsa al Foro Italico di Roma, liquidando il francese Mpetshi Perricard per la quinta volta in sette scontri diretti

Foto di Ray Giubilo

Da Roma – Lorenzo Musetti ha bagnato con un successo il suo debutto agli Internazionali BNL d’Italia 2026, dove difende la semifinale raggiunta nella passata edizione. Il numero 2 d’Italia è stato limitato da un problema fisico in questo inizio di stagione e sta gradualmente ritrovando la condizione ideale, con vista sul Roland Garros, ma il supporto del Foro Italico di Roma gli scalda il cuore ed è lecito attendersi grandi cose nella Città Eterna. Buona la prima per il carrarino, che ha superato l’ostacolo Giovanni Mpetshi Perricard sul Centrale con un doppio 6-4, quando era già passata da qualche minuto la mezzanotte.

Per l’azzurro si tratta della quinta affermazione in sette sfide con il francese, che aveva ottenuto la sua unica vittoria all’ATP 250 di Bruxelles l’anno scorso. Oltre a non essere uno specialista della terra rossa, Perricard non è stato certamente agevolato dall’umidità serale, che ha reso il campo ancora più lento e pesante. Questo fattore ha consentito a Lorenzo di rispondere spesso al micidiale servizio del suo avversario, che ha fatto registrare percentuali mediocri con la prima subendo la bellezza di tre break. Il numero 58 del mondo ha pagato dazio anche sulla seconda, con cui ha raccolto soltanto il 48% dei punti (oltre ad aver commesso cinque doppi falli, due dei quali nel game che gli è costato il break decisivo nella seconda frazione).

La prestazione di Musetti è stata solida e ordinata, fatta eccezione per un unico passaggio a vuoto nel quarto game del secondo set. Dopo aver piazzato il break, il toscano si è un po’ distratto e ha perso la battuta a 30 a causa di qualche regalo evitabile. Tuttavia, il numero 8 del seeding ha ritrovato subito la giusta concentrazione e ha ottenuto una vittoria meritata che gli dà fiducia per il prosieguo del torneo.

Il prossimo ostacolo sul suo cammino è un osso molto duro su questa superficie, vale a dire Francisco Cerundolo, accreditato della testa di serie numero 25. L’argentino – che ha lasciato soltanto due game ad Alejandro Tabilo all’esordio – si è aggiudicato gli ultimi due scontri diretti con Musetti (andati in scena a Umago nel 2024 e in Coppa Davis qualche mese più tardi). Cerundolo si trova particolarmente a suo agio in queste condizioni e ha già regalato un dispiacere al pubblico romano nell’edizione 2023, quando eliminò Jannik Sinner fra lo stupore generale.