In un’intervista a Tennis Channel, l’azzurra ha raccontato un simpatico aneddoto che riguarda il primo incontro con Sara Errani

Jasmine Paolini e Sara Errani sono indiscutibilmente una delle coppie di doppio più consolidate del circuito WTA, non solo in termini di risultati raggiunti – su tutti la medaglia d’oro alle Olimpiadi – ma anche come continuità nel disputare più stagioni l’uno a fianco dell’altra. Nella giornata di ieri hanno raggiunto la semifinale al Miami Open, e qualche ora dopo il match entrambe sono state ospiti di ‘Tennis Channel‘. Tra i momenti più interessanti c’è stato un racconto di Jasmine, che ha ricordato la prima volta in assoluto che ha incrociato Sara Errani. “Ero una raccattapalle alla Fed Cup – l’attuale Billie Jean King Cup, nda – a Reggio Calabria. Credo che in quell’occasione Sara non stesse giocando in singolare, ricordo che stavo guardando Pennetta e Schiavone ed ero molto stressata. Pennetta mi disse ‘Dai la palla all’altra raccattapalle, non la voglio da te’.
Paolini racconta di come quell’esperienza fu incredibile, per lei che era ancora lontana dal diventare una giocatrice professionista. “Per me è stata un’esperienza incredibile, è stata la prima volta che ho visto da vicino Sara, è stato straordinario. In realtà è stata la prima volta dove ho incontrato tutti quanti”.
We're living for the Errani-Paolini origin story 🥹
— Tennis Channel (@TennisChannel) March 25, 2026
Jasmine Paolini was a ball-kid at one of Sara Errani's Fed Cup ties back in the day. Who knew that they would go on to be one of tennis' most successful doubles partnerships 🩷 #MiamiOpen pic.twitter.com/J8zoZsvq7R
Sara ha ammesso di non ricordare quello specifico episodio, come normale che sia, ed è incredibile che pur trovandosi in quel frangente in momenti opposti della vita si sono ritrovate ora come compagne di doppio e campionesse olimpiche. Errani ha anche parlato del suo ruolo nel team di Jasmine, spiegando in cosa cerca di dare il proprio contributo. “Provo ad aiutarla, io ho già vissuto molte cose che lei sta vivendo ora. Provo a darle un po’ della mia esperienza e qualche consiglio, oltre a qualche consiglio tattico durante i match”.

