L’ex campione americano ha analizzato la scadente prestazione offerta da Nole nel match contro Musetti agli Australian Open

Novak Djokovic è stato molto fortunato nei quarti di finale degli Australian Open 2026, come ha ammesso lui stesso alla fine del match contro Lorenzo Musetti. Il 23enne azzurro stava dominando il match sulla Rod Laver Arena di Melbourne ieri ed era ad un solo set dall’approdo in semifinale, quando un infortunio nella zona dell’adduttore lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. Il veterano serbo era quasi incredulo e non ha potuto fare a meno di augurare il meglio al carrarino (in attesa di conoscere la diagnosi certa e i relativi tempi di recupero).
Il 24 volte campione Slam è consapevole che il livello espresso ieri non è sufficiente per avere una chance contro Jannik Sinner, imbattuto in questo torneo dal 2023 e vincitore delle ultime due edizioni. Il 38enne di Belgrado partirà nettamente sfavorito domani, se si considera che la sua ultima affermazione contro il 24enne italiano risale ormai alla finale delle Nitto ATP Finals di Torino nel 2023. Inoltre, l’altoatesino ha già sconfitto Nole a Melbourne nella semifinale dell’edizione 2024.
Ai microfoni di ‘TNT Sports‘, l’ex numero 1 del mondo Jim Courier ha evidenziato la prestazione scadente di Djokovic contro Musetti: “Novak non può essere soddisfatto del livello che ha espresso nei quarti. Si allenerà duramente in vista della semifinale contro Sinner, avendo dentro di sé la consapevolezza che dovrebbe già essere sul volo di ritorno. Ha avuto una giornata davvero negativa ieri ed è possibile che il fatto di non aver giocato contro Mensik lo abbia danneggiato. Non aveva ritmo e non sentiva bene i colpi. Era totalmente fuori forma e non può permetterselo in semifinale. Se io fossi un membro del suo team, gli chiederei di allenarsi con la massima intensità da qui a venerdì e vorrei che giocasse anche qualche punto.”

