Arriva la finale più attesa per la finale degli Australian Open 2026. Sarà probabilmente un match molto interessante ed equilibrato.

Seconda finale in carriera a Melbourne e terza in carriera a livello Slam per Elena Rybakina che batte meritatamente in due set Jessica Pegula e raggiunge Aryna Sabalenka in finale agli Australian Open 2026. Era il match più atteso e alla fine è quello che è arrivato, grazie a questo risultato la tennista kazaka diventa ufficialmente la numero tre al mondo. Una bella vittoria per Elena che chiude in circa un’ora e mezza di gioco con il risultato di 6-3; 7-6. Il match sembrava chiuso già in precedenza ma nel secondo set la vincitrice si complica la vita e rischia di mandarla al terzo, nel finale però si salva soprattutto grazie ad un gran servizio.
Ottima partenza di Elena che forza al servizio e sfruttando qualche errore di troppo dell’americana, partenza a razzo e si porta cosi sul 3 a 0. Il set scorre via veloce sui game al servizio della kazaka mentre la Pegula fatica a tenere il servizio, tanti errori nello scambio ed è difficile per l’americana tenere il ritmo avversario. Jessica riesce a salvarsi ed evitare il 5 a 1 provando cosi a rientrare nel match, ma la Rybakina riesce comunque a portarsi avanti con la prima e chiude il primo set con il risultato di 6-3.
Anche nel secondo set la storia non cambia, troppi errori dell’americana e nel terzo game arriva subito il break con Elena che appare in netto controllo del match. Piccola reazione però avversaria e controbreak improvviso della Pegula, ma Elena – nonostante una giornata senza tante prime – controlla gli scambi e sembra avere qualcosa in più rispetto all’avversaria. Un dominio tecnico e tattico condito però da qualche regalo di troppo, la Rybakina comunque al servizio è imperturbabile, ha due match point sul servizio avversario ma sbaglia in entrambe occasioni e l’americana non vuole mollare e salva il game successivo.
Nel decimo game l’americana infila due risposte consecutive e si porta 0-30, la Rybakina pareggia i conti con un servizio vincente ed un ace, poi arrivano due errori semplici, la Rybakina pasticcia mancando anche un match point e si riapre cosi il match. La Pegula non ne approfitta ed arriva un nuovo break, ma c’è grande tensione negli ultimi giochi ed entrambi sbagliano molto, fin troppo. L’americana ha la palla per il tiebreak ma la manda in rete, alla seconda occasione le cose non cambiano e si giunge cosi al tiebreak. La Rybakina si porta avanti sul 4 a 2, ma commette una serie di errori e va addirittura sotto, la Rybakina annulla due set point consecutivi (la Pegula non è perfetta) e alla fine la kazaka chiude il tiebreak vincendo con il risultato di 9 a 7.

