L’ex numero 1 del mondo, che non mette piede in campo da tre mesi, compare nella entry list del prestigioso Masters 1000 in Ohio

Gli appassionati di tutto il mondo non vedono l’ora di rivedere Carlos Alcaraz in azione. Il fuoriclasse spagnolo manca dal circuito da tre mesi e la sua assenza si sta facendo sentire, essendo probabilmente il giocatore più spettacolare ed elettrizzante in assoluto. L’infortunio al polso subito durante l’ATP 500 di Barcellona si è rivelato più serio del previsto e lo ha già costretto a saltare sia il Roland Garros che Wimbledon, inducendolo ad essere prudente per evitare pericolose ricadute.
Il sette volte vincitore Slam non ha mai voluto rivelare la diagnosi esatta del suo problema e ancora non esiste una data certa per il suo rientro, ma un indizio emerso nelle ultime ore fa ben sperare. L’ex numero 1 del mondo compare infatti nella entry list del Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto e ultimo grande torneo prima degli US Open. Carlitos – che non risulta iscritto al Masters 1000 di Montreal – dovrebbe difendere il titolo vinto l’anno scorso in Ohio, quando approfittò del ritiro di Jannik Sinner in finale dopo una manciata di game a causa di un malessere.
Il condizionale è d’obbligo, dato che la presenza nella entry list non certifica che Alcaraz giocherà. Al tempo stesso, si tratta sicuramente di una buona notizia ed è giusto essere cautamente ottimisti. Di recente, qualcuno aveva persino avanzato l’ipotesi che la stagione 2026 dell’iberico fosse già terminata e che non lo avremmo rivisto fino all’inizio del 2027. Nel tabellone principale figurano sei azzurri: Jannik Sinner, Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini. In lizza per entrare nel main draw ci sono anche Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego, che sono fuori rispettivamente di 4 e 7 posti nel momento in cui scriviamo.

