La giocatrice americana pur tra mille difficoltà riesce ad approdare in semifinale a Roma, dove troverà Sorana Cirstea che non ha voglia di fermarsi

Foto di Ray Giubilo

La sofferenza sembra essere la cifra di Coco Gauff in questi Internazionali d’Italia, ma nonostante tutto l’americana riesce ad approdare in semifinale dove affronterà Sorana Cirstea. Dopo le rimonte realizzate contro Sierra e contro Jovic, la giocatrice americana riesce a ribaltare il risultato anche contro Mirra Andreeva e si impone con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Guardando all’andamento del terzo set, si potrebbe dire che Gauff ha fatto davvero di tutto per perdere l’incontro: avanti 5-1 con doppio break, per due volte è andata a servire per il match – anche con due match point a favore – e in entrambi i casi si è fatta brekkare. Nel momento più importante però Andreeva trema e dopo quattro palle game e altri due match point annullati perde per l’ennesima volta il servizio, consegnando la semifinale alla numero tre del mondo.

Nel maschile sono invece arrivate due vittorie importanti, per modalità e storie con cui sono arrivate. Da un lato Andrey Rublev ha posto fine alla favola Basilashvili, vincendo anche lui in rimonta con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-2 e regalandosi così la sfida con Jannik Sinner a livello di quarti di finale. Chi invece non vuole smettere di sognare è Martin Landaluce, che dopo essere entrato in tabellone da lucky loser si qualifica anche lui tra i migliori otto del torneo, imponendosi contro Hamad Medjedovic con il punteggio di 7-5, 6-4. Il serbo probabilmente era prosciugato sul piano fisico dopo le due maratone contro Fonseca e Navone, confermando però la bontà del suo gioco quando tutto funziona al meglio. Landaluce è invece solamente il 4° lucky loser nella storia degli Internazionali d’Italia che si spinge fino ai quarti, dove incontrerà uno tra Thiago Tirante o Daniil Medvedev.