Basse tensioni: solo moda o reale necessità?

Basse tensioni: solo moda o reale necessità?

Sul circuito e nei club, la tendenza a ridurre la tensione dell’incordatura delle racchette va per la maggiore. Esistono reali vantaggi o è una scelta dettata da una moda Facciamo chiarezza su una questione decisiva per la resa in campo e la salute delle nostre articolazioni

Come scegliere la giusta tensione

Come scegliere la giusta tensione

I fattori discriminanti sono diversi: le dimensioni del piatto, la tipologia di corda utilizzata e, ovviamente, le caratteristiche tecniche e fisiche del giocatore. Ecco alcune dritte

La corda giusta

La corda giusta

Più importante di quanto si pensi, un’incordatura appropriata è in grado di trasformare un attrezzo facendolo rendere al massimo. Ecco perché conoscere di cosa stiamo parlando è fondamentale

ABBASSO LA TENSIONE!

ABBASSO LA TENSIONE!

Trovare la corda giusta per il proprio tipo di gioco non è sufficiente: è infatti fondamentale incordarla a una tensione adeguata. Ma quale può essere? Ecco alcuni consigli da seguire, a partire da un concetto logico: usare la tensione minima che ci permetta di avere controllo dei colpi, colpendo in maniera corretta

Dentro le corde

Dentro le corde

Prima del come c’è il cosa. Monofili, multifili e avvolgimenti sono costruiti in modo diverso ma le diversità sul campo di gioco vanno spesso imputate al materiale che compone la corda, dal budello al kevlar

Una signora... racchetta

Una signora... racchetta

Inutile negare le differenze di gioco e livello tra tennis femminile e maschile. Le proporzioni si mantengono dai circuiti professionistici Atp e Wta sino ai campi dei Circoli. Quali caratteristiche devono cercare le donne in una racchetta?

Non siate troppo... tesi

Non siate troppo... tesi

Ecco un altro approfondimento del nostro tecnico: qualche suggerimento sulla tensione delle corde. Con le infinite variabili che possono condizionare la scelta...