La vittoria contro Lorenzo Musetti vale allo spagnolo l’ingresso in top 20, un risultato incredibile per un giocatore che si trova nel tour soltanto da inizio anno

Foto di Ray Giubilo

Rafael Jodar è senza ombra di dubbio la sorpresa di questo 2026! Salutato il college lo scorso dicembre, lo spagnolo ha iniziato a frequentare il tour nel mese di gennaio, ed era difficile immaginare un impatto così dirompente nel circuito. La scorsa notte a Washington, complice la vittoria in tre set sul nostro Lorenzo Musetti, Jodar si è garantito l’ingresso in top 20 a partire dal prossimo lunedì. Un risultato che appare incredibile, se si pensa che soltanto dodici mesi fa era il numero 540 del mondo.

A sorprendere in maniera positiva è la costanza nel rendimento, qualcosa di assolutamente non scontato per un esordiente. Uno score di 29 vittorie e 11 sconfitte, primo titolo ATP nel ‘250’ di Marrakech e una stagione sul rosso che l’ha visto assoluto protagonista, raggiungendo i quarti di finale a Madrid, Roma e Parigi. Il terzo turno ottenuto a Wimbledon è il risultato più ‘deludente’ delle ultime settimane, ma assolutamente comprensibile se si pensa che lo spagnolo era all’esordio assoluto su erba, non avendo disputato nessun torneo prima dei Championships a causa di un infortunio. Nonostante gli incredibili risultati ottenuti, Jodar non si è montato la testa, e in campo appare sempre ordinato e consapevole di cosa è necessario per vincere l’incontro.

A Washington ha la possibilità di ritoccare ulteriormente la sua classifica, e anche la ‘Race’ inizierebbe a diventare interessante. In caso di vittoria contro Tabilo, Jodar si ritroverebbe numero 15 del mondo e decimo nella ‘Race’, mentre in caso di titolo sarebbe numero 12 al mondo – scavalcando proprio Musetti – e addirittura 9 nella corsa verso Torino, a un solo punto di distanza da Alex De Minaur.