Una storia raccontata quotidianamente sui Social, tra le difficoltà economiche e le piccole – grandi – soddisfazioni che arrivano dal campo

Il nome di Joaquin Bianchi non dirà nulla alla maggior parte degli appassionati, ma la sua storia è decisamente interessante, e permette allo stesso tempo di guardare il tennis da un’altra prospettiva. Bianchi è un giocatore argentino classe 2000, e ormai da un anno a questa parte porta avanti una piccola avventura che racconta in maniera puntuale sui social: diventare numero 800 ATP in 14 mesi. Dopo aver frequentato il college NCAA e lavorato qualche mese come maestro di tennis per mettere qualche soldo da parte, nel luglio del 2025 Bianchi ha deciso di intraprendere questo viaggio, anche grazie all’aiuto dei social.
La prima grande soddisfazione per il giocatore argentino è arrivata soltanto qualche giorno fa, quando partecipando a un torneo ITF in Messico ha conquistato il suo primo punto ATP. E proprio da qui che nasce uno degli aspetti più interessanti della storia di Bianchi, che ha documentato in maniera meticolosa tutto quel che ha dovuto spendere nelle due settimane nel circuito ITF che lo hanno portato a questo importante traguardo. In totale, le spese sostenute sono pari a 2.586 dollari, a fronte di un guadagno di appena 265 dollari. Di seguito sono riportate nel dettaglio le spese sostenute:
- 1.400 dollari, volo da Buenos Aires a Huamantla
- 616 dollari, soggiorno in Hotel per le due settimane in trasferta
- 410 dollari, cibo
- 100 dollari, tassa d’iscrizione
- 60 dollari, transportation
Questa panoramica è utile a comprendere come, a livello più basso, un giocatore debba provvedere per intero a tutto ciò che concerne l’attività professionistica. Il circuito ITF, al contrario dell’ATP e dei Challenger, non offre alloggio ai tennisti e neanche il mezzo di trasporto per recarsi al campo da gioco. Si tratta di un vero e proprio investimento, che Bianchi ha stimato in 50.000/60.000 dollari all’anno per affrontare una stagione completa.
Al momento Bianchi è numero 2.086 nel ranking ATP, e si trova già quasi a metà del suo cammino in termini di tempo. Difficile stabilire se riuscirà a raggiungere l’obiettivo, ma la sua storia dovrebbe ricordare che dietro ai titoli Slam, ai numero uno al mondo e ai successi più importanti ci sono tante difficoltà incontrate, e un importante investimento anche sul piano economico.

