Prestazione incolore della marchigiana sul Campo 13, complice anche uno stato di forma decisamente precario. La giovane russa ne approfitta e vola al 2° turno

Finisce subito la corsa di Elisabetta Cocciaretto al Roland Garros 2026. La tennista azzurra non si è potuta esprimere al meglio a causa di una condizione fisica precaria, cedendo alla 18enne russa Alina Korneeva per 6-3 6-3 in 1 ora e 23 minuti di gioco. Una prestazione negativa quella offerta dalla marchigiana sul Campo 13, come testimoniano i 28 errori gratuiti e i pochissimi punti vinti sulla seconda di servizio (meno del 50%). La sua giovane rivale ne ha approfittato giocando un match solido e accedendo meritatamente al secondo turno, dove affronterà Anna Kalinskaya o Lois Boisson.
Si è notato fin da subito che Cocciaretto non fosse al 100% e l’aggressività della sua avversaria non l’ha aiutata ad entrare in partita, anzi l’ha obbligata a fare le cose di fretta con ripercussioni negative. Elisabetta ha smarrito il servizio già nel game di apertura e ha sempre dovuto inseguire, ritrovandosi sotto 2-5 e provando invano una disperata rimonta. L’italiana ha recuperato uno dei due break di svantaggio, ma si è trattato di un fuoco di paglia, visto che la russa ha aumentato nuovamente i giri del motore chiudendo il set grazie ad un doppio fallo di Cocciaretto.
La marchigiana si è fatta applicare una fasciatura al ginocchio sinistro prima dell’inizio della seconda frazione, a conferma di una forma non ottimale. Il canovaccio del match è rimasto lo stesso, con le redini degli scambi in mano a Korneeva ed Elisabetta troppo fallosa con entrambi i fondamentali. La numero 38 del mondo ha avuto un’ultima chance per rientrare in partita sul 2-4, ma ha sciupato entrambe le palle break a sua disposizione e ha poi richiesto un MTO per farsi misurare la pressione e la saturazione dell’ossigeno. Alina non si è lasciata distrarre, chiudendo al primo match point utile e dimostrando di essere una delle giovani più promettenti del circuito WTA.

