Il carrarino ha sofferto per un set e mezzo il gioco del belga, che però sul finale del terzo set ha iniziato ad accusare problemi di crampi che lo hanno costretto al ritiro nel quarto

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Musetti non senza qualche difficoltà supera l’esordio agli Australian Open e avanza al secondo turno! Il tennista di Carrara dopo un avvio complicato ha avuto la meglio su Raphael Collignon, che pur avendo lottato per oltre due ore e mezza è stato costretto al ritiro a causa dei crampi quando il punteggio era 4-6, 7-6, 7-5, 3-2 in favore dell’azzurro. Al netto del calo fisico che ha fatto registrare il belga e che ha fortemente indirizzato il match, Musetti non può essere pienamente soddisfatto per come ha approcciato l’incontro. Una partenza lenta che poteva compromettere il suo cammino in Australia, riuscendo però a uscire dalle difficoltà grazie a un servizio che è andato in crescendo e la capacità di rimanere aggrappato al punteggio nei momenti più delicati dell’incontro. Al prossimo turno Musetti sarà impegnato nel derby con l’amico e compagno di doppio Lorenzo Sonego, vincitore in tre set contro Carlos Taberner

Un primo set che sintetizza bene le difficoltà che già alla vigilia si pensava potesse incontrare Musetti nell’affrontare Collignon. Il belga infatti appare estremamente solido nei colpi da fondo e non ha paura di entrare nello scambio – anche quando questi si prolungano – e prova a essere sempre propositivo in risposta. Nel game d’apertura d’incontro il tennista di Carrara ha dovuto salvare una prima palla break, ed è solamente il preludio di quanto avverrà nelle fasi centrali del primo set: prima Musetti non riesce a trasformare la palle del possibile 4-2, e nel game successivo alla seconda palla break concessa arriva l’errore di dritto che consente a Collignon di salire 4-3. I successivi tre game non regalano particolari emozioni con soltanto due punti vinti dal giocatore in risposta, con il belga che quindi riesce a capitalizzare il vantaggio ottenuto e porta a casa il primo parziale. Tante difficoltà per l’azzurro al servizio, con la prima che è entrata in campo solamente nel 48% dei casi e con zero ace messi a referto a fronte di un solo doppio fallo.

Il secondo set racconta tutta la crescita di Musetti negli ultimi mesi, soprattutto sul piano mentale oltre che tecnico. Nei primi tre turni di battuta il carrarino è costretto a fronteggiare un totale di sette palle break, e soltanto alla settima è stato costretto a capitolare dopo aver giocato una palla corta che finisce a metà rete e porta Collignon a salire sul 3-2. A partire da questo momento l’azzurro prova a cambiare strategia sul piano tattico, e prova a impostare il match sulla qualità dei colpi piuttosto che cercare di sfondare il belga da fondo, cercando di sfruttare quelli che sono i suoi principali punti di forza. La strategia sembra dare i frutti sperati e nel giro di qualche minuto realizza un doppio break che consente a Musetti di risalire la china e portarsi sul 5-3 e servizio. Il belga però non è facile ad arrendersi, e nel gioco successivo riesce a realizzare il contro break all’ultima occasione utile – su un passante di rovescio dell’azzurro che finisce in rete – prima di ricucire lo strappo e portarsi sul 5-5. Entrando nelle fasi finali del set si palesa tutta la differenza sul piano dell’esperienza tra i due giocatori, che fa girare il punteggio in favore del numero due d’Italia. Prima una palla break annullata nell’undicesimo gioco per Lorenzo, poi un tie-break giocato in maniera autorevole con una serie di quattro punti vinti consecutivi a partire dal 3-3 che vale la conquista del set.

La buona notizia per Musetti è che al contrario dei primi due set non ha concesso palle break in avvio, forte del parziale appena vinto e che ha rimesso il match sui binari sperati. La qualità di Collignon è però quella di non desistere e provare a giocarsi tutti i punti, e così nel corso del quarto gioco arriva un nuovo break in suo favore e sale sul 4-2. Il belga però non riesce a consolidare il break di vantaggio e nel game successivo cede a sua volta il servizio, con una volee che si stampa sul nastro dopo un bel passante di rovescio dell’azzurro. Sul finire del set Collignon inizia ad accusare dei problemi sul piano fisico, con un principio di crampi che ne compromettono l’integrità: nel corso dell’undicesimo gioco sul punteggio di 5-5 si trova avanti 40-15 e nonostante quattro palle game non riesce a chiudere, e quando arriva la palla break Musetti mette a segno un bellissimo passante con il rovescio incrociato che vale break e – un game più tardi – la conquista del set. Buoni i numeri dell’azzurro al servizio che mette a segno il 74% di punti con la prima e il 67% con la seconda, con una maggiore solidità con questo fondamentale che ha fatto la differenza nei momenti chiave del set.

Il problema di crampi che ha iniziato ad accusare nel set precedente non accenna a calmarsi a inizio quarto set per Collignon, che prova a giocare nonostante il dolore. Quando nel quinto game Musetti mette a segno il break per salire 3-2, il belga decide che è meglio non compromettere ulteriormente la situazione e decide di ritirarsi.