Il piemontese comincia bene la difesa del quarto di finale dello scorso anno, mentre Darderi ha dovuto combattere anche contro alcuni problemi intestinali per avanzare al secondo turno

La giornata a Melbourne si apre nel migliore dei modi per i colori azzurri, con due importanti successi messi a segno da Lorenzo Sonego e Luciano Darderi, che avanzano entrambi al secondo turno. Vittorie arrivate in maniera completamente differente, ma che per diversi motivi rappresentano uno step importante per il giocatore che l’ha portata a casa. In ordine di tempo è arrivata prima l’affermazione del piemontese su Carlos Taberner con il punteggio di 6-4, 6-0, 6-3 in meno di due ore di gioco, con la prospettiva di affrontare al turno successivo uno tra Lorenzo Musetti e Raphael Collignon e proseguire nella difesa del quarto di finale ottenuto lo scorso anno. Se si guarda il match nella sua interezza, il primo set è stato propedeutico per l’azzurro per studiare l’avversario e capire quali potessero essere i suoi punti deboli. Forte di una prima di servizio che ha portato il 93% di punti nel primo set, Sonego ha cambiato passo a partire dall’ottavo gioco e ha infilato un’incredibile serie di undici game vinti consecutivi. A metà del terzo set Taberner ha avuto una reazione d’orgoglio realizzando il contro break nel quarto gioco per riportarsi sul 2-2, ma ‘Sonny’ non ha perso il filo del discorso e con un doppio break tra settimo e nono gioco ha archiviato la pratica.
Luciano Darderi è stato invece protagonista di un match incredibilmente teso, e con un finale che avrebbe potuto essere un autentico psicodramma. L’italo-argentino si è imposto su Cristian Garin con il punteggio di 7-6, 7-5, 7-6 in tre ore di gioco, con uno tra Mpetshi-Perricard e Baez da affrontare al turno successivo. Se i primi due set hanno offerto un match non brillante sul piano dello spettacolo – con i due giocatori impegnati a remare da fondo – tutto accade a partire dalla metà del terzo set. Come accaduto a Cobolli appena due giorni fa, Darderi improvvisamente inizia ad avvertire forti dolori allo stomaco, tanto da non riuscire a stare in piedi. Nel tentativo di accorciare le tempistiche dell’incontro, l’azzurro inizia a tirare a tutta e dal 3-3 infila due giochi consecutivi e si porta addirittura a match point, annullato dal cileno che poi realizza a sua volta il contro break nel game successivo. Dopo l’assunzione di un paio di pillole date dal medico, Luciano è riuscito a recuperare una discreta condizione fisica per trascinarsi nuovamente al tie-break. Un paio di regali da parte di Garin semplificano la pratica e consentono a Darderi di chiudere per sette punti a tre, con una vittoria che è ancora più importante perché arrivata in condizioni non semplici e su una superficie a lui non congeniale.

