Il numero due del mondo è riuscito a superare in termini di precocità anche un campione del calibro di Novak Djokovic

Jannik Sinner ha raggiunto la finale nel Masters 1000 di Indian Wells, con un successo convincente su Alexander Zverev liquidato in due set con il punteggio di 6-2, 6-4. Grazie a questo successo, l’attuale numero due del mondo è riuscito a infrangere un record incredibili in termini di precocità: con la finale di Indian Wells ottenuta, Sinner diventa il più giovane di sempre a completare il set di finali sul cemento in tutti i principali tornei del circuito ATP (Australian Open, US Open, ATP Finals e Masters 1000). L’azzurro raggiunge questo incredibile traguardo all’età di 24 anni e 209 giorni, superando così Novak Djokovic (25 anni e 139 giorni) e Daniil Medvedev (27 anni e 37 giorni).
Guardando invece a tutti i Masters 1000 attualmente presenti in calendario, a Sinner manca di disputare l’ultimo atto solamente nei tornei di Madrid e di Montecarlo, con la possibilità già a partire dalle prossime settimane di ritoccare questo dato.

