Il russo gioca un match di livello incredibile e torna a disputare una finale in un ‘1000’ a distanza di due anni dall’ultima volta

Ha rischiato quasi di non poter prendere parte al torneo, ma ora Daniil Medvedev si trova incredibilmente qualificato per la finale del Masters 1000 di Indian Wells! Il tennista russo gioca una partita di assoluto livello e supera il due volte campione del torneo Carlos Alcaraz, sconfitto con il punteggio di 6-3, 7-6 in poco più di un’ora e mezza di gioco. La finale del primo Masters 1000 dell’anno vedrà quindi contrapposto Medvedev a Jannik Sinner, per il sedicesimo confronto assoluto tra i due nel circuito (l’azzurro è avanti 8-7). Con questo successo, il russo è già certo di tornare tra i primi dieci giocatori del mondo – secondo nella ‘Race’ – e certifica il ritorno tra i protagonisti del tour.
A dispetto di quanto fatto vedere nei giorni precedenti, Alcaraz sembra essere meno esplosivo e questo consente a Medvedev di provare a fare partita di testa. Se il primo parziale ha un andamento piuttosto lineare ed è deciso da un solo break, a sorprendere è senza dubbio quanto accade nel secondo: lo spagnolo si porta avanti 3-1 con un break di vantaggio, ma nel game successivo arriva l’immediato contro break che riapre il parziale. Mancando due set point sul 5-4, Alcaraz è costretto a rifugiarsi al tie-break dove viene però surclassato da Medvedev che si impone per sette punti a tre al terzo match point utile.
Medvedev torna così a disputare una finale in un torneo Masters 1000 a distanza di due anni dall’ultima volta, quando perse proprio da Alcaraz nel deserto californiano nel 2024. In una sorta di corto circuito, due anni dopo il russo si riprende la rivincita e dopo numerosi alti e bassi sembra ora finalmente pronto a tornare a esprimersi sui livelli che gli competono. Per Alcaraz si interrompe invece la striscia di 16 vittorie consecutive in stagione, pur restando ancora saldamente al comando del ranking ATP con oltre 2.000 punti di vantaggio su Sinner.

