La numero 1 del mondo ha espresso la sua sincera opinione sul controverso episodio che ha visto protagonisti Daniil e Jack a Indian Wells

Foto di Ray Giubilo

Aryna Sabalenka ha rispettato i pronostici della vigilia e si è qualificata per l’ultimo atto del WTA 1000 di Indian Wells. La numero 1 del mondo ha piegato la resistenza della ceca Linda Noskova in due set e avrà la chance di prendersi la rivincita su Elena Rybakina, che l’aveva battuta nella finale degli Australian Open ad inizio anno. La campionessa bielorussa sta giocando un tennis di alto livello anche sul cemento californiano e partirà leggermente favorita contro la kazaka, ma non potrà permettersi alti e bassi se vorrà evitare di essere beffata come era successo a Melbourne.

Durante la sua ultima conferenza stampa a ‘The Tennis Paradise‘, la fuoriclasse di Minsk ha affrontato anche una questione che sta tenendo banco da circa un giorno. Il riferimento è all’episodio che ha visto protagonisti Daniil Medvedev e Jack Draper nei quarti di finale del torneo maschile. Come ormai tutti sanno, il giovane inglese ha perso un punto importante nel secondo set perché è stato ritenuto che un suo gesto con le braccia avesse disturbato il russo. L’ex numero 1 del mondo ha chiesto la revisione del VAR al termine dello scambio ed è stata rilevata l’infrazione di Jack, sebbene lo scambio fosse andato avanti per diversi secondi dopo l’episodio incriminato.

Sabalenka non si è nascosta e ha espresso la sua sincera opinione al riguardo: “Non credo che Daniil sia stato distratto così tanto da quel gesto. Quello che trovo davvero poco coerente è il fatto che si possa concludere il punto e poi chiedere la revisione. Se il gesto di Jack avesse veramente disturbato Daniil, il russo si sarebbe dovuto fermare immediatamente e richiedere la revisione video. Se avesse conquistato quel punto, dubito che Medvedev avrebbe chiesto la revisione. Non mi è sembrata una dinamica corretta, perché ritengo che si sarebbe dovuto fermare subito.”