Il piemontese non è ancora al top della forma a causa dell’infortunio al polso e non disputa un match ufficiale dal secondo turno degli Australian Open

Foto di Ray Giubilo

Lorenzo Sonego non prenderà parte nemmeno al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. Il giocatore torinese è alle prese con un infortunio al polso, che lo ha già costretto a saltare la serie di tornei in Sudamerica e il ‘BNP Paribas Open‘ di Indian Wells. Sebbene non apparisse come un problema grave all’inizio, è stato necessario più tempo del previsto affinché Lorenzo potesse tornare ad allenarsi senza limitazioni e rischi. Il suo ultimo match ufficiale risale al secondo turno degli Australian Open, quando era stato sconfitto piuttosto nettamente dal suo connazionale Lorenzo Musetti (insieme al quale aveva sollevato il trofeo a Hong Kong nel torneo di doppio).

In collegamento con ‘SuperTennis‘ dal Circolo della Stampa-Sporting di Torino, dove si sta allenando insieme al suo coach Vincenzo Santopadre, Sonego ha ha spiegato nel dettaglio la sua situazione: “Il polso sta gradualmente migliorando, sono sulla buona strada per tornare a competere nel circuito. Mi sono dovuto fermare per un po’ di tempo a causa di questo problema, ma ora sono tornato ad allenarmi e spero di tornare in azione a Marrakech.”

Il tennista azzurro ha specificato che questo infortunio si è rivelato più serio del previsto: “Credevo di poter partecipare già al torneo di Rio de Janeiro, ma poi mi sono accorto che la situazione era abbastanza delicata. Mi era già successo altre volte in passo di avvertire qualche fastidio al polso, ma mi era durato sempre per circa una settimana. Questa volta è qualcosa di un po’ più grave. Il problema ha avuto inizio a Hong Kong e il fatto di aver continuato a giocarci sopra in Australia ha rallentato il processo di guarigione. Sento ancora un po’ di fastidio e non sono al 100%, ma spero di guarire completamente al più presto e di tornare in campo sulla terra rossa.”