La numero uno al mondo ha parlato in conferenza stampa della finale che la attende nella giornata di domenica, che la vedrà contrapposta ancora una volta a Elena Rybakina

Foto di Ray Giubilo

Aryna Sabalenka ha raggiunto a Indian Wells la terza finale in stagione in altrettanti tornei disputati, con un bilancio di una vittoria e una sconfitta nelle due precedenti. Dopo il titolo a Brisbane è infatti arrivata la delusione nell’ultimo atto degli Australian Open, dove a trionfare fu Elena Rybakina. E proprio la giocatrice kazaka – fresca di best ranking al numero 2 del mondo – sarà l’avversaria della bielorussa nella finale di domani, in quello che ormai si può definire un vero e proprio ‘classico’ di questa epoca. In conferenza stampa, Sabalenka ha parlato di come si avvicina a questo importante incontro. “Se arrivo in finale voglio essere sicura di mettere le mani sul trofeo, mi sono stufata di perdere le finali più importanti, sembra sempre che in quegli appuntamenti le mie rivali giochino alla grande e che mi siano sfuggite così tante occasioni. Stavolta farò davvero di tutto per aggiudicarmelo”.

Quella di domani sarà la sfida numero 16 tra Sabalenka e Rybakina. La bielorussa è avanti 8-7 nei precedenti, ma Rybakina ha già vinto in California contro di lei nella finale del 2023. “Della finale del 2023 contro Elena non ricordo un granché se non che giocammo un tie-break che persi sprecando un set point e che poi le cose peggiorarono nel secondo. Elena con me è sempre stata molto aggressiva, si decide tutto nei primi due colpi e chi riesce a dominarli la maggior parte delle volte finisce con l’aggiudicarsi il punto”. Nonostante il complicato rapporto con le finali, Sabalenka è ormai salda in vetta al ranking WTA da 80 settimane, frutto di una maturazione importante sul piano tecnico e di una consapevolezza nei propri mezzi che cresce ogni giorno. “. Penso anche che se si vuol restare al vertice occorre continuare a cercare quei piccoli dettagli da curare così da rendere ancora più imprevedibile il tuo gioco. Avere una cassetta degli attrezzi così ampia ti dà un enorme vantaggio sulla tua avversaria. Rispetto a un paio di anni fa oggi sono una giocatrice migliore, più completa, e so che se il mio piano A non funziona ho a disposizione il B e il C“.