La campionessa degli Australian Open – impegnata a Doha questa settimana – ha riflettuto su quale sport invernale le piacerebbe praticare

Elena Rybakina ha iniziato il 2026 come meglio non avrebbe potuto, se si considera che ha già trionfato agli Australian Open grazie ad una cavalcata stellare. La giocatrice kazaka ha ritrovato serenità sia dentro che fuori dal campo e ha impreziosito la sua ‘run’ a Melbourne Park con la vittoria sulla numero 1 del mondo Aryna Sabalenka in finale. In questo modo, Elena si è presa la rivincita della finale dell’edizione 2023 e ha messo in bacheca il suo secondo Slam in carriera.
Rybakina è impegnata nel WTA 1000 di Doha questa settimana e non ha avuto vita facile contro la campionessa olimpica Zheng Qinwen, piegata in tre set molto lottati sotto le luci dei riflettori per raggiungere i quarti di finale. La successiva conferenza stampa è uscita fuori dai confini tennistici ad un certo punto, visto che è stato chiesto ad Elena quale sport invernale le piacerebbe praticare. Tale domanda è chiaramente legata al fatto che si stanno svolgendo le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina proprio in questo periodo.
La risposta della numero 2 del seeding non si è fatta attendere: “Forse avrei optato per lo sci, ma non l’ho mai praticato. Sarebbe interessante provarci, anche se non sono sicura di essere adatta a questo sport. Ho fatto pattinaggio sul ghiaccio da piccola, ma poi ho capito di essere decisamente troppo alta!” La campionessa degli Australian Open è alta 1.80 m e si appresta ad affrontare la teenager canadese Victoria Mboko oggi pomeriggio per un posto in semifinale in Qatar. Le due si sono incontrate tre volte lo scorso anno, con Rybakina vittoriosa in due occasioni. I fan ricordano bene l’unico successo di Mboko al WTA 1000 di Montreal, dove ha realizzato la più grande impresa della sua giovane carriera.

