Il tennista italiano farà il proprio debutto nel match odierno contro il francese Mpetshi Perricard.

Musetti
Foto di Ray Giubilo

Il tennista italiano Lorenzo Musetti è sicuramente uno degli uomini più attesi qui a Roma e dopo la semifinale dello scorso anno l’obiettivo è almeno ripetersi o ancora provare a fare meglio. Il Top Ten azzurro ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Eurosport dove ha trattato di tanti temi, da Sinner fino alla questione montepremi Slam e non poteva mancare un commento su questo inizio di stagione. Ecco le sue parole:

“Arrivo qui con meno gare dello scorso anno e sicuramente con meno fiducia, è inutile nasconderlo. Il pubblico però può essere un vantaggio, spero di sentire l’affetto dei fan, specialmente quelli dei più piccoli. Effetto Sinner? Jannik ha aperto una strada nuova, specialmente nel tennis italiano. Quello che sta facendo non l’ha mai fatto nessuno in Italia, e diciamo che gli standard della gente e degli addetti ai lavori sono molto alti. Sono stato numero 5 al mondo ed ho fatto due semifinali Slam, ma la prima cosa che sento è che non vinco un torneo da quattro anni, non è facile essere il secondo”.

Parlando della lettera dei Top Ten per la questione Prize Money Musetti ha condiviso le parole dei colleghi chiedendo maggiore equità e ha sottolineato: “Dobbiamo essere uniti, ma ci vuole pazienza, sappiamo che è un processo lungo. Siamo un gruppo giovane e abbiamo il tempo dalla nostra”. Tornando all’infortunio agli Australian Open Musetti ha sottolineato che è stato un momento per certi versi drammatico, l’infortunio più grave della sua carriera, una cosa difficile da gestire sia fisicamente che mentalmente.