Il torinese ci prova con le unghie e con i denti, ma il livello non è quello dei giorni migliori e il peruviano ha vita abbastanza facile sul Centrale di Roma

Da Roma – Nulla da fare per Lorenzo Sonego, uscito di scena all’esordio agliInternazionali BNL d’Italia 2026 come il suo connazionale e amico Matteo Berrettini. Le loro prestazioni sono quasi sovrapponibili, dal momento che nessuno dei due si è nutrito a dovere del supporto del pubblico amico. Non è un segreto che il torinese stia ancora cercando la condizione ottimaledopo l’infortunio al polso subito ad inizio stagione, rivelatosi più serio del previsto e fonte di uno stop abbastanza lungo. Nonostante i risultati siano stati poco brillanti finora, l’azzurro crede nel progetto con Vincenzo Santopadre e si augura di recuperare la giusta fiducia con il passare dei tornei.
La sua run al Foro Italico di Roma si è infranta su Ignacio Buse, specialista della terra rossa e perfettamente a suo agio in condizioni così lente. Il pubblico del Centrale non ha mai smesso di incitare ‘Sonny’, esattamente come aveva fatto con Berrettini qualche ora prima, ma non è bastato per evitare il doppio 6-3 in favore del giocatore peruviano. Buse ha dimostrato di essere temibile su questi campi e ha sfruttato tutte le amnesie di Lorenzo, che è stato vittima di troppi alti e bassi faticando anche con il diritto. Il suo colpo migliore lo ha spesso tradito nei momenti importanti e il servizio non lo ha supportato come avrebbe dovuto, mentre il rovescio è risultato troppo corto oltre che falloso.
Il tennista italiano ha avuto un unico sussulto d’orgoglio nel secondo set, quando ha annullato una palla dell’1-5 al suo avversario e ha infilato il contro-break nel game successivo. Al momento di servire per riequilibrare la situazione sul 4-4, Sonego ha giocato uno dei peggiori game di tutta la sua partita con tre gratuiti di dritto, un drop-shot fuori misura e un rovescio in mezzo alla rete. Stavolta Ignacio non si è fatto pregare, archiviando la pratica dopo 1 ora e 41 minuti di gioco.
A dispetto della buona volontà, Lorenzo ha compreso che la strada per tornare al top della forma è ancora piuttosto lunga. Quel problema al polso ha avuto uno strascico rilevante e si vede chiaramente come l’azzurro non sia in fiducia in questo momento. Buse – dal canto suo – ha meritato il passaggio del turno e sarà il primo avversario di Frances Tiafoe, testa di serie numero 20. L’americano non è certo un drago sul mattone tritato e un ‘upset‘ non sarebbe così clamoroso.

