La prematura eliminazione di Lorenzo nell’ultimo Masters 1000 della stagione lo costringe ad aspettare e sperare, con l’incognita Djokovic sullo sfondo

Musetti Vienna
Foto di Felice Calabrò

Lorenzo Musetti ha disputato la stagione migliore della sua giovane carriera e si augura di non essere beffato sul più bello nella corsa per l’accesso alle Nitto ATP Finals, in programma all’Inalpi Arena di Torino dal 9 al 16 novembre. Il ko subito dal toscano nel derby italiano contro Lorenzo Sonego al Masters 1000 di Parigi rischia di complicare i suoi piani, ma nulla è ancora perduto e il toscano si trova ancora in una posizione di vantaggio. Ricordiamo che c’è anche il dubbio legato alla partecipazione di Novak Djokovic, che ha confermato soltanto l’ATP 250 di Atene per il momento e dalla cui decisione dipende il destino di diversi giocatori. La leggenda serba – vittoriosa a Torino nel 2022 e nel 2023 – aveva saltato la passata edizione del Master comunicando la sua scelta poco prima del sorteggio dei gironi.

Il 23enne carrarino – che occupa attualmente l’ottava piazza nella ATP Race con 3685 punti – ha un vantaggio di 390 punti sul primo inseguitore Felix Auger-Aliassime, ma il canadese è ancora in corsa nell’ultimo Masters 1000 della stagione e ha superato il francese Alexandre Muller al termine di una battaglia durissima. Il semifinalista degli US Open 2025 si trova in uno spicchio di tabellone abbastanza favorevole, quello lasciato sguarnito dal numero 1 del mondo Carlos Alcaraz (prematuramente eliminato da Cameron Norrie al secondo turno).

Lorenzo ottiene il pass matematico per le Finals già questa settimana se Auger-Aliassime non raggiunge almeno le semifinali a Parigi e il trofeo non viene sollevato da uno tra Daniil Medvedev, Alejandro Davidovich Fokina e Alexander Bublik. Qualora Felix dovesse approdare in semifinale alla ‘Défense Arena‘, il suo gap da Musetti scenderebbe a soli 40 punti e sarebbe decisiva l’ultima settimana di tornei. A quel punto, l’allievo di Simone Tartarini sarebbe obbligato a chiedere una wild card per Metz o Atene e giocarsi tutto all’ultima curva. Davvero remote le chance di qualificazione per il trio Medvedev/Bublik/Davidovich Fokina, che avrebbero bisogno di vincere sia a Parigi che ad Atene o Metz la settimana prossima.