Il carrarino è destinato a perdere diverse posizioni in classifica, non potendo difendere gli 800 punti conquistati lo scorso anno a Parigi

Lorenzo Musetti ha annunciato che non disputerà il Roland Garros 2026 a causa di un problema al retto femorale, emerso dopo gli accertamenti medici effettuati nella giornata di ieri. Che la situazione non fosse delle migliori lo si era probabilmente capito anche durante lo svolgimento degli Internazionali d’Italia, ma forse non al punto di essere costretto a saltare il secondo Slam stagionale. In virtù di questo forfait, Musetti perderà inevitabilmente gli 800 punti che derivavano dalla semifinale dello scorso anno, e si ritroverà così a quota 2.315 punti in classifica.
Naturalmente è difficile prevedere con certezza quante posizioni nel ranking ATP, dal momento che non è possibile immaginare il percorso parigino dei giocatori che si trovano dietro di lui. Guardando ai punti da difendere, l’unico a superare Musetti a prescindere da quello che succederà è Jiri Lehecka, che si ritroverà all’inizio di Parigi con 2.590 punti. Con la stessa prospettiva – quindi con la situazione di classifica all’inizio dello Slam parigino – dietro a Musetti ci sono circa dieci giocatori in un intervallo massimo di 500 punti (l’ultimo è Arthur Rinderknech, attualmente al numero 23 del ranking). La ‘buona notizia’ – se così si può dire – e che dopo Parigi i punti che dovranno essere difesi dal carrarino sono molto pochi, considerando i due primi turni a Wimbledon e Washington e un solo match vinto tra Canada e Cincinnati.

