Dopo la bella vittoria all’esordio con Townsend, ora per Jasmine arriva l’esame Ostapenko

Jasmine Paolini, archiviata in tre set la pratica Townsend (6-3, 1-6, 6-2), si prepara alla sfida contro l’imprevedibile Jelena Ostapenko, per un posto agli ottavi di finale a Miami. La ventottenne di Riga, n. 24 del seeding, ha superato stanotte il secondo turno, regolando 6-4, 6-4 l’ucraina Dajana Yastremska. Un avvio di 2026 non esaltante per entrambe (7/6 il bilancio vittorie/sconfitte per l’azzurra, 7/7 per la lettone) rende questo match un test importante per valutare lo stato di forma e le ambizioni delle due giocatrici.
Ostapenko è celebre nel circuito per il suo carattere fumantino e per l’approccio spregiudicato alle partite ed è da sempre un personaggio divisivo che o si ama o si odia. Più volte ha dichiarato di non badare molto a chi ci sia dall’altra parte della rete, convinta di poter battere chiunque col suo gioco, se in giornata.
Figlia d’arte – la madre è un’ex tennista ed è sempre presente al suo angolo – Jelena, dopo un passato da ballerina, si distinse già a livello Junior con il successo a Wimbledon nel 2014. Indelebile il ricordo dell’exploit al Roland Garros 2017, quando appena ventenne conquistò il suo primo titolo nel circuito maggiore, facendo registrare i seguenti record: prima lettone della storia a diventare campionessa slam e prima tennista dal 1933 a vincere l’Open di Francia senza essere testa di serie. Nonostante i 9 titoli in singolare, a cui si sommano i 12 in doppio (tra cui lo Us Open 2024) e la quinta posizione del ranking raggiunta nel marzo 2018, la finale al Philippe Chatrier resta l’apice di una carriera segnata da un rendimento incostante, ricco di alti e bassi e sconfitte inaspettate.
Il primissimo incontro tra Paolini e Ostapenko risale al lontano 2014, quando una giovanissima Jasmine si aggiudicò il primo turno di qualificazioni all’ITF di Burnie per 6-4, 6-4. Nei successivi testa a testa Jelena è avanti 2-1: vincitrice al primo turno dello Us Open 2023 (6-2, 4-6, 6-1) e al terzo turno di Doha 2025 (6-2, 6-2), è stata sconfitta nel confronto più recente agli ottavi degli Internazionali dello scorso anno per 7-5, 6-2. Sul cemento è in vantaggio la nativa di Riga, ma le condizioni di gioco non velocissime di Miami potrebbero favorire la nostra atleta.
Ci aspettiamo una partita caratterizzata da oscillazioni nel punteggio e in cui sarà fondamentale tenere i nervi saldi. Allungare gli scambi e resistere alla potenza di fuoco del cannoneggiamento lettone dovranno essere gli obiettivi tattici dell’azzurra. Una cosa è certa: assisteremo a un match divertente e ricco di emozioni.

