Un altro grande passo verso la modernità per il torneo di tennis più tradizionale dell’intero circuito

E così alla fine anche l’All England Club ha ceduto al fascino della tecnologia, presentando a partire dall’edizione 2026 una novità non di poco conto nel sacro tempio del tennis. Dopo aver salutato i giudici di linea lo scorso anno, a Wimbledon farà il suo debutto ufficiale la video review, che sarà disponibile però solamente su sei campi. Oltre naturalmente al Centre Court e al campo 1, gli altri campi che saranno interessati da questa novità saranno il 2, il 3, il 12 e infine il 18.
La video review aveva fatto l’esordio assoluto nei tornei dello Slam durante gli US Open del 2023, ed è ormai uno strumento ampiamente diffuso nel tour. Il fatto che il suo utilizzo venga però sdoganato anche lì dove il tempo a volte pare essersi fermato è di per sè una notizia, nonostante la mancata presenza della video review su tutti i campi potrebbe far storcere il naso a qualcuno e creare qualche malumore. Non vi sono sostanziali differente nell’utilizzo di questo strumento: i giocatori potranno chiedere la video review ogni volta che vorranno per contestare una decisione presa dal giudice di sedia, sia che questa porti alla conclusione di un punto o nell’immediato se un giocatore ritiene di essere stato disturbato dall’avversario.

