L’attesa era alle stelle per il primo incontro tra il giovane talento brasiliano e il numero uno al mondo, con numeri da capogiro per una singola sessione

Foto Ray Giubilo

Sempre più spesso i singoli tornei vanno a caccia di nuovi record in termini di presenze, vuoi per vedere ripagati i tanti sforzi per mettere su uno spettacolo degno di noto e vuoi – inevitabilmente – per il semplice prestigio. E in questo senso, il Miami Open ha fatto registrare nella giornata di ieri il record di presenze per una singola sessione dello Stadium 1: erano infatti 17.391 gli spettatori presenti sugli spalti, praticamente il tutto esaurito.

Nulla togliere al derby kazako tra Rybakina e Putintseva, ma senza ombra di dubbio gran parte del merito del raggiungimento di questo record è dato dalla voglia da parte di tutti di assistere alla prima sfida tra Alcaraz e Fonseca. Era già noto da tempo che la sessione serale del venerdì avrebbe visto il debutto del numero uno al mondo, e il sorteggio del tabellone principale ha fatto il resto. Il doppio 6-4 con cui si è concluso il match potrebbe aver deluso qualcuno, ma ha confermato come quando in campo c’è Joao Fonseca la cornice di pubblico è assicurata.