La coppia azzurra ha raggiunto la finale in Florida approfittando del ritiro della belga dopo appena tre giochi. Ad attenderle ci sono Taylor Townsend e Katerina Siniakova

Foto di Ray Giubilo

Sara Errani e Jasmine Paolini hanno raggiunto la finale in doppio al Miami Open senza alcuna fatica. C’era grande attesa per il loro match di semifinale contro Elise Mertens e Shuai Zhang, ma la giocatrice belga si è dovuta ritirare dopo appena tre giochi in seguito ad un consulto con il medico. Dovrebbe trattarsi di un malessere e non di un problema fisico, con Elise che ha provato a stringere i denti ma è stata costretta alla resa dopo una decina di minuti. Non è certo il modo attraverso cui la coppia azzurra avrebbe voluto staccare il pass per l’atto conclusivo, ma Sara e Jasmine potranno almeno ricaricare il serbatoio delle energie in vista di una sfida che si preannuncia durissima.

L’ultimo ostacolo sul cammino delle italiane è rappresentato da Taylor Townsend e Katerina Siniakova, che hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro enorme potenziale sui campi veloci. L’americana e la ceca hanno piegato in rimonta la canadese Dabrowski e la brasiliana Stefani, archiviando la pratica grazie allo score di 4-6 6-4 10-3 al termine di una battaglia equilibratissima. Townsend e Siniakova hanno girato l’inerzia della partita nel secondo set e hanno fatto la differenza nel super-tiebreak, invece le loro avversarie si sono spente proprio sul più bello vanificando un’eccellente prestazione.

La finale del doppio femminile andrà in scena domenica 29 marzo alle 18.30 italiane, mentre Simone Bolelli e Andrea Vavassori scenderanno in campo quest’oggi alle 17.30. I due azzurri se la vedranno con il finlandese Harri Heliovaara e il britannico Henry Patten, già affrontati cinque volte nelle ultime due stagioni e tra le coppie più in forma del circuito. Una nutrita presenza di giocatori italiani nel weekend conclusivo del Miami Open, senza dimenticare ovviamente Jannik Sinner, che andrà a caccia del suo secondo titolo in Florida e del suo settimo Masters 1000 in carriera. Il 24enne altoatesino attende il ceco Jiri Lehecka domenica non prima delle 21 italiane.