Grande vittoria di Sinner che raggiunge la sua quarta finale nel Miami Open ed ora affronterà il ceco Jiri Lehecka.


Photo © Ray Giubilo

Continua la cavalcata di Jannik Sinner che vince con più difficoltà del previsto e batte con il risultato di 6-3;7-6 in oltre due ore di gioco. Sinner è ad un match dal Sunshine Double e domenica affronterà il ceco Jiri Lehecka per completare uno dei più grandi risultati per un tennista. Una sfida non semplice per l’azzurro che soffre contro un’ottima versione di Zverev ma riesce a portare a casa il successo. Prosegue la striscia di set consecutivi e ora siamo a 32 set consecutivi vinti nei Masters 1000.

Partenza brusca dell’azzurro con Zverev che parte aggressivo, si porta in due occasioni sullo 0-30 e Jannik ha qualche difficoltà ma annulla la prima palla break con il servizio. Il tedesco prova a usare metodi differenti e variazioni interessanti rispetto al passato, anche per provare a cambiare rispetto agli ultimi precedenti. Sinner alza il ritmo e si prende il break con due punti da applausi che portano l’azzurro subito avanti sul 3 a 1. Sascha mostra un’ottima versione, è aggressivo e prova a fare qualcosa, sul servizio di Jannik attacca e alla battuta ha messo dentro 16 prime su 19 servizi, numeri straordinari ma alla fine è l’azzurro a portare il set a casa con il risultato di 6-3.

Anche nel secondo set il tedesco continua a guidare gli scambi mentre Sinner si affida al servizio, più gli scambi si allungano e più Sascha è a suo agio e la cosa in parte sorprende Sinner che ha però una buona chance con una palla break nel quinto game e fallisce poi l’opportunità. In un paio di circostanze sul 30-30 Jannik salva con ace o prime vincenti ed è una vera manna il servizio odierno. Nell’ottavo game Zverev ha la palla del 5 a 3 ma è troppo conservativo sulla seconda di Sinner e l’azzurro la annulla e pareggia i conti. Nel game successivo Jannik ha due palle break ma stavolta è il tedesco ad annullarle grazie al servizio e si salva. A suon di ace entrambi arrivano al tiebreak con Sascha che sembra essere piuttosto in palla.

Nel tiebreak Jannik infila due ace consecutivi (da sotto 5-6 infila addirittura 6 ace di fila) ma commette qualche errore di troppo, specialmente di diritto. Sul 4 pari Zverev sbaglia clamorosamente mettendo lo smash in rete e regalando cosi il minibreak che decide la partita e porta Sinner a chiudere sul risultato di 7 punti a 4. Una vittoria sofferta e cinica di Jannik contro la miglior versione di Zverev dell’anno.