Continua il momento positivo del tennista russo che raggiunge cosi la finale nel torneo di Indian Wells.


Photo © Ray Giubilo

Un grandissimo inizio di stagione per Daniil Medvedev che dopo la vittoria di Dubai ha raggiunto la finale ad Indian Wells e si è tolto un prezioso scalpo riuscendo a battere il numero uno al mondo Carlos Alcaraz, una prestigiosa quanto meritata vittoria e un successo abbastanza netto con il risultato in due set di 6-3;7-6. Daniil è cosi il primo tennista a battere Alcaraz nel 2026, testimoniando cosi che nessuno è imbattibile. Nella consueta conferenza stampa di post gara l’atleta russo ha parlato cosi in conferenza stampa:

“Battere il numero uno al mondo è una sensazione incredibile anche se quando affronti Carlos o Jannik la classifica non conta, ma affrontarli e poi batterli è una sensazione fantastica. Sono contento del mio livello di oggi e non vedo l’ora di giocare la finale. Messaggio alla NextGen con questa vittoria? No, non mi interessano queste cose, diciamo che sono troppo vecchio ormai ed il 2025 è stato un’annata difficile. Io voglio dare il massimo ma sono consapevole che Alcaraz e Sinner sono migliori di tutti noi, possiamo batterli in una singola partita e poi è dura. Zverev ha servito per il match contro Alcaraz in Australia e chissà cosa sarebbe successo, ma è sempre il discorso su una singola partita e mai su una carriera. Alcaraz e Sinner sono più bravi di noi, cosi come Djokovic, Federer e Nadal erano molto più bravi di noi”.

Poi il tennista russo ha proseguito: “Bisogna sempre trovare equilibrio, in un periodo della mia carriera ero troppo aggressivo e non andava bene, non era il mio stile di tennis ma questa è una sensazione generale. Ora sono fiducioso e quando sono fiducioso riesco a far bene al servizio, ed ho una sensazione generale. Oggi il piano era giocare come fare nelle sfide precedenti, colpire bene la palla, metterlo sempre sotto pressione e servire in modo fantastico. Io anti-eroe? No, Carlos è il numero uno al mondo ma io mi sono sentito normale. Ho semplicemente giocato il mio miglior tennis, ha cercato di fare bene ed esaltare il pubblico ma alla fine ho vinto giocando meglio nei punti più importanti”.

Courier diceva che non gioco a questo livello da molto tempo? E’ un grande complimento, specialmente da parte di Jim perchè credo che conosca molto bene questo sport. E’ molto difficile trarre conclusioni del genere nel tennis, penso alla finale contro Djokovic agli Us Open e anche li sono stato molto aggressivo, io cerco sempre di mostrare la mia versione migliore e sento che questa è migliore di quella di prima, è questo che devo fare per entrare nei primi tre al mondo”.

Infine l’atleta ha proseguito: “Non c’è una formula segreta per questo match, Carlos non ha punti deboli altrimenti tutti lo sfrutterebbero e non avrebbe un record di 16 a 0. Visto che lui non ha punti deboli bisogna sempre giocare al massimo e concentrarsi su ogni cosa. Abbiamo fatto un’ottima preseason, ci sono piccoli dettagli dove migliorare, tipo ero titubante a rete e bisogna migliorare qui. Abbiamo lavorato molto sul servizio e sono contento di come è andata”.