Si chiude con una vittoria di Arnaldi sul finalista del 2022 la giornata azzurra a Parigi

Matteo Arnaldi chiude nella maniera migliore possibile la giornata per i colori azzurri a Parigi, con una bellissima vittoria su Stefanos Tsitsipas! Il tennista ligure si impone con il punteggio di 7-6, 5-7, 6-3, 6-2 in tre ore e un quarto di gioco, al prossimo turno troverà un sorprendente Raphael Collignon che ha sorpreso Ben Shelton. Se è vero che il tennista greco non è più all’apice della sua condizione e ha evidenti problemi sul lato del dritto, Arnaldi ha avuto il merito di giocare punto dopo punto e di restare dentro il match dopo aver perso il secondo set. Il ligure si è così preso la rivincita su Tsitsipas – che lo aveva sconfitto su questi stessi campi due anni fa – conquistando così la nona vittoria nelle ultime dieci partite giocate, dopo una prima parte di stagione decisamente complicata.
Difficile trovare un filo logico che tenga insieme i primi due parziali, con Arnaldi che probabilmente – numeri alla mano – avrebbe meritato di portarli a casa entrambi. Non soltanto per il break di vantaggio ottenuto anche a inizio secondo set, ma anche per le tante occasioni che Tsitsipas ha concesso nei propri turni di battuta nel primo parziale. E invece arrivati sul 5-5 del secondo, il greco ha giocato meglio del suo avversario e quando si è trovato sullo 0-40 è arrivato un gratuito da parte di Arnaldi che vale il break per Tsitsipas, che poi tiene a zero il successivo turno di battuta e si porta a casa il set.
Quando il match poteva prendere una piega non semplice per l’azzurro, ecco che la migliore versione di Arnaldi si prende la scena e decide di prendere in mano le sorti dell’incontro. Il gioco tutto votato all’attacco ed estremamente vario del ligure è infatti forse il modo migliore per mette in difficoltà Tsitsipas, che a partire dal terzo turno non riesce più ad essere incisivo come lo era stato nel secondo. Il capolavoro dell’azzurro è per nel quarto parziale, quando a partire da sotto 1-2 infila cinque game consecutivi e realizza un doppio break che vale una delle vittorie più belle di questo periodo per Arnaldi.

