Sono sempre di più gli atleti a lamentarsi del Prize Money, troppo bassi rispetto ai ricavi di ogni torneo Slam.


Photo © Ray Giubilo

Il mondo del tennis rischia di vivere un’autentica rivoluzione. Diversi atleti sarebbero ‘in guerra’ con gli organizzatori dei tornei Slam e nelle ultime ore sarebbe emersa una lettera firmata dalla maggior parte degli atleti, specialmente i big, contro gli organizzatori dei quattro Slam; tra i firmatari anche Jannik Sinner ed il tennista spagnolo Carlos Alcaraz.

Una lettera congiunta ed una decisione importante, arrivata dopo il Prize Money ‘ridotto’ pubblicato dagli organizzatori dell’ultimo Roland Garros. In questa lettera gli atleti spiegano che il Prize Money del Roland Garros è inferiore di circa il 15 % rispetto ai ricavi del torneo, numeri superiori ai 400 milioni di euro. Gli atleti spingono per avere il 22 % complessivo dei ricavi Slam e non più del 10-15 % attuale. E non si escludono situazioni più pesanti come svelato dalla numero uno al mondo Aryna Sabalenka.

La bielorussa ha chiarito: “Ho la sensazione che lo spettacolo dipende da noi e che senza di noi non ci sarebbero i tornei e questo intrattenimento. Spero che le trattative in corso portino ad una giusta conclusione che soddisfi tutti. Altrimenti potremmo boicottare”, chiude la campionessa bielorussa.