L’ex tennista ha analizzato cosa è successo nella finale di Madrid tra Jannik Sinner ed Alexander Zverev.

Foto di Ray Giubilo

Il numero uno al mondo Jannik Sinner viene da una grande striscia positiva e quest’anno ha conquistato ben 4 Masters 1000 consecutivi (5 tra l’anno scorso e quest’anno) realizzando un record mai fatto da nessun altro tennista. Nel circuito c’è chi però tende a sottovalutare questi numeri, specialmente ora che il campione spagnolo Carlos Alcaraz è fermo per infortunio e nessun altro sembra in grado di fermare il tennista altoatesino. E l’ex tennista francese Nicolas Escudè ha avuto parole particolari per analizzare ciò che abbiamo visto a Madrid con la finale finita con un quasi imbarazzante 6-1;6-2.

Escudè ai microfoni di We Love Tennis ha chiarito: “Sinner è un colosso, non ci sono più dubbi su questo. Ha vinto 5 Masters 1000 di fila e non dimentichiamo le Atp Finals che ha dominato senza perdere un set. E’ un tennista impressionante anche se questa finale è stata piuttosto deludente”. E l’ex atleta francese ha continuato spiegando le motivazioni di queste parole: “Non abbiamo imparato nulla di nuovo in questa partita su Jannik, è stato un match dove non ha fatto nulla di eccezionale, non è mai stato in difficoltà ed ha fatto il minimo indispensabile. Più che altro è stato Zverev non all’altezza di questa finale”