Domani scatta il primo Major della stagione e tutte vanno a caccia della numero 1 Aryna Sabalenka, alle cui spalle si collocano diverse giocatrici interessanti

Nel 2025 i quattro tornei del Slam sono stati vinti da quattro tenniste diverse (Keys a Melbourne, Gauff a Parigi, Swiatek a Londra, Sabalenka a New York). L’Australia è la prima importante svolta della stagione, probabilmente arriva troppo presto, ma aspettando di capire chi partirà alla grande, ecco la nostra piccola guida al torneo.
LA FAVORITA
Aryna SABALENKA è l’indiscussa numero 1 del mondo da novembre del 2024, ha vinto i suoi quattro Slam tutti sul cemento ed ha cominciato l’anno sbaragliando le sue avversarie (27 game persi in cinque partite) a Brisbane. Vincitrice a Melbourne nel 2023 e 2024, al secondo posto un anno fa (perse una partita incredibile contro Keys), se tornasse in finale per la quarta volta di fila diventerebbe la terza donna a riuscirci nell’era open dopo Goolagong (1971-1976) e Hingis (1997-2002). Però… Aryna deve battere la maledizione di Brisbane – chi ha vinto quel torneo, non ha mai trionfato a Melbourne – e ricordarsi che negli ultimi dieci anni la testa di serie numero 1 del torneo ha vinto solo una volta, Barty nel 2022. Il tabellone? Debutta contro la giovane francese Rakotomanga, poi Tauson negli ottavi, nei quarti Paolini e quindi Gauff o Andreeva.
LE PRINCIPALI RIVALI
ANISIMOVA (testa di serie numero 4) e RYBAKINA (5) hanno chiuso bene il 2025 e possiedono la potenza necessaria per reggere il braccio di ferro con Sabalenka, come dimostra il conto dei confronti diretti con la bielorussa (l’americana è in vantaggio per 6-5, la kazaka è invece 6-8). Le due ragazzone hanno cominciato così così a Brisbane: Anisimova, che a Melbourne non ha mai fatto meglio degli ottavi di finale, ha perso al secondo turno da Kostyuk, Rybakina – finalista agli Open nel 2023 (perse da Sabalenka 6-4 al terzo set) – è uscita nei quarti contro Muchova. Situate nella parte bassa del tabellone, potrebbero incontrarsi in semifinale: ma Anisimova (debutto contro la svizzera Waltert) deve vedersela con Pegula o Keys, mentre sulla strada di Rybakina – che apre con la slovena Juvan – ci sono Bencic e Swiatek.
LE POSSIBILI SORPRESE
Belinda BENCIC (10ª testa di serie) e Elina SVITOLINA (12) hanno cominciato alla grande l’anno. La Svizzera – che a Melbourne non ha mai superato gli ottavi – ha vinto cinque incontri su cinque nella United Cup ed è tornata tra le Top Ten, l’ucraina – tre volte nei quarti in Australia – è tornata in campo dopo quattro mesi e ha vinto il torneo di Auckland. A 28 e 31 anni rispettivamente, hanno l’esperienza necessaria per tentare il colpo grosso. Bencic ha un debutto non banale contro l’inglese Boulter, negli ottavi avrebbe Rybakina. Elina esordirà contro la spagnola Bucsa, poi negli ottavi dovrebbe sfidare ANDREVA (8). Anche la diciottenne Mirra può candidarsi tra le possibili vincitrici. Intanto ha dominato ad Adelaide, perdendo 15 giochi in quattro partite.
I PUNTI INTERROGATIVI
SWIATEK e GAUFF, naturalmente. L’ex numero 1 del mondo – e testa di serie numero 2 – cerca il suo settimo grande titolo, che le regalerebbe il “career Grand Slam”. A Melbourne, dove è stata due volte semifinalista, si presenta però in precarie condizioni di forma, come dimostrano le sconfitte incassate da Gauff e Bencic alla United Cup. Aprirà contro la cinese Yuan, poi potrebbe avere Osaka e nei quarti Rybakina o Bencic. Da parte sua Coco Gauff, numero 3 del seeding, semifinalista a Melbourne due anni fa, ha alternato in questo mese partite orribili (ha perso dalla spagnola Bouzas Maneiro, numero 40 del mondo, incassando un 6-1 nel primo set e un 6-0 nel terzo) a belle prestazioni, come quella che le ha consentito di battere Swiatek. Debutterà con la kazaka Rakhimova, poi ha un tabellone difficile: Vondrousova al terzo turno, quindi Navarro o Muchova, poi Andreeva o Svitolina nei quarti, Sabalenka in semifinale. E Madison KEYS, testa di serie numero 9 e campionessa uscente? Non ha un tabellone indecente (l’ucraina Olynykova in primo turno, poi Fernandez e Pegusa o Badosa) ma non crediamo che certi miracoli possano ripetersi.
LE ITALIANE
Come sta Jasmine PAOLINI, settima testa di serie? Ce lo dirà il debutto contro la bielorussa Sasnovich, scesa al 102º posto del ranking, in vantaggio 1-0 nei confronti diretti (ma si tratta del 2020, un durissimo 6-0 6-2 sulla terra rossa di Palermo). A gennaio la ragazza toscana – che a Melbourne vanta al massimo gli ottavi di finale del 2024 – ha battuto nella United Cup Jeanjean e perso contro una lanciatissima Bencic. Paolini si trova nel “quarto” di Sabalenka, nel terzo turno potrebbe incrociare Jovic, negli ottavi Alexandrova o Kostyuk. Da seguire l’incredibile Elisabetta COCCIARETTO, che ha vinto il torneo di Hobart partendo dalle qualificazioni, dominando una tennista in forma come Jovic. A Melbourne su cinque partecipazioni ha vinto solo una partita (due anni fa, contro Sun), quest’anno partirà favorita contro l’austriaca Grabher (battuta nell’unico precedente) poi dovrebbe avere Kalinskaya al secondo turno e poi eventualmente Swiatek. Chissà…
LE GIOVANISSIME
Sono otto le teenager in campo, la più giovane ha 17 anni e 209 giorni, è l’australiana Emerson JONES, che ha appena passato un turno a Brisbane. Sono diciottenni le già note Iva JOVIC (testa di serie numero 29) , Mirra ANDREEVA (8) e Tereza VALENTOVA; hanno 19 anni invece la straordinaria Victoria MBOKO (17), Maya JOINT (30), Sara BEJLEK (compirà venti anni il 31 del mese) e Nikola BARTUNKOVA, l’unica proveniente dalle qualificazioni.
LA VETERANA
Venus WILLIAMS, classe 1980, si presenta ad uno Slam per la 95ª volta ed è alla sua 22ª avventura in Australia (sono entrambi record dell’era Open), dove non gioca da cinque anni (nel 2021 perse 6-1 6-0 da Sara Errani al secondo turno). A Melbourne debuttò nel 1998, arrivando fino ai quarti di finale, ed è stata due volte finalista, nel 2003 e nel 2017, perdendo sempre dalla sorella Serena. Attualmente numero 576 del mondo, giocherà la prima partita contro la serba Danilovic (68ª nel ranking), di ventuno anni più giovane, nella speranza di affrontare in secondo turno Coco Gauff.
I MATCH DA NON PERDERE
Detto di Danilovic-Venus Williams e Bencic-Boulter, non mancano altri incontri interessanti: su tutte, la sfida tra KREJCIKOVA, a caccia dell’ennesima scalata alla classifica, contro la SHNAIDER, 23ª testa di serie, e il match tra due (ex) campionesse come Karolina PLISKOVA (1052ª della classifica, nel 2025 ha giocato solo tre partite) e Sloane STEPHENS (1097 del ranking, nella scorsa stagione ha disputato sei tornei perdendo sempre al primo turno) che ha superato le qualificazioni battendo anche Bronzetti. E poi le sfide tra giovanissime, MBOKO-JONES e JOINT-VALENTOVA. Da seguire anche l’esordio nello Slam di… casa (ha preso la cittadinanza australiana nello scorso aprile) di Daria KASATKINA (48ª) contro BARTUNKOVA (126).
LE ASSENTI
Sei le rinunce, tutte dolorose: sono infortunate Quinwen ZHENG (numero 25 del mondo), finalista due anni fa, Veronica KUDERMETOVA (31), Lois BOISSON (34), Danielle COLLINS (65), sconfitta in finale nel 2022, e Yafan WANG (275). Ons JABEUR (108), tre volte finalista in uno Slam, è invece in dolce attesa del suo primo figlio, che dovrebbe nascere ad aprile.
LA CURIOSITA’
Gli STATI UNITI sono rappresentati da 18 giocatrici (7 sono teste di serie), sette in più della Repubblica Ceca (l’Australia ne ha 10, l’Ucraina 6). Considerando i 20 uomini, gli Stati Uniti si presentano con un contingente di 38 tennisti, il più affollato dal 1997, quando ne schierarono 39 (23 donne).

