Il movimento tennistico italiano vede una crescita esponenziale e non c’è solo Sinner. Con il calo del calcio il sorpasso può avvenire presto.

Foto di Felice Calabrò
Fino a qualche anno fa dire una cosa del genere poteva essere utopia ma la sensazione è che invece ora è davvero possibile. Il tennis può diventare lo sport di riferimento e in generale più importante dell’intero panorama italiano. La Sinner Mania ha sicuramente facilitato questo percorso, ma oltre al numero uno il nostro sport ha diverse stelle pronte a brillare sia nel presente che nel futuro.
Da un lato la crisi del calcio è sempre più evidente e la Nazionale rischia seriamente di dover saltare il terzo Mondiale consecutivo, una situazione che sarebbe a dir poco clamorosa. Il tennis invece ha il numero due al mondo (numero 1 in questo 2025 per diversi mesi) e diversi tennisti nella Top 30, una campionessa come Jasmine Paolini nel femminile e le stelle del doppio, oltre a tanti giovani in rampa di lancio. Ma oltre a questo ci sono altri dati che sono strabilianti.
Nel corso di un’intervista a Libero di qualche giorno fa il presidente della federazione Angelo Binaghi ha parlato proprio dei numeri e di come il tennis sia sempre più vicino al calcio. A riguardo lui ha sottolineato: “Lo scorso anno i tesserati erano 1 milione e 85 mila contro 1 milione e 121 mila da parte del calcio. I praticanti – secondo quanto riporta Nielsen – del tennis vede 6 milioni e 237 mila persone contro le 6 milioni e 533 mila del calcio” e quindi ciò testimonia una vicinanza di numeri pazzesca, il tennis è sempre più vicino a calcio.
E il trend visto la crescita del tennis e le costanti difficoltà del calcio potrebbero vedere presto un sorpasso. Sull’onda di Jannik Sinner il tennis può diventare davvero lo sport più seguito in Italia e raggiungere numeri ancora più folli. Siamo solo all’inizio ed anche il 2026 può essere straordinario da questo punto di vista.

