Il veterano azzurro ha sciolto il silenzio sulle sue condizioni fisiche dopo essersi ritirato dagli AO 2026. La speranza è di rivederlo in campo al più presto in forma ottimale

È notizia di poche ore fa che Matteo Berrettini non sarà al via degli Australian Open 2026, il primo Major della stagione che inizierà domani a Melbourne Park. Una vera beffa per il tennista romano, che si era preparato bene nel corso della off-season e sperava di trovare finalmente un po’ di regolarità dopo un 2025 a corrente alternata. I primi campanelli d’allarme erano suonati quando l’ex numero 6 del mondo aveva deciso di rinunciare all’esibizione con Flavio Cobolli in programma ieri, saltando anche la tradizionale conferenza stampa pre-torneo. Oggi è arrivata purtroppo l’ufficialità del forfait dell’azzurro, che dovrà rimettere insieme i pezzi ancora una volta.
Berrettini avrebbe dovuto esordire a Melbourne lunedì 19 gennaio contro il padrone di casa Alex de Minaur, in quello che era considerato uno dei primi turni più interessanti in assoluto. La sensazione è che Matteo avrebbe avuto la chance di vincere se si fosse presentato in campo al top della forma, ma qualcosa non è andato per il verso giusto ed è stato proprio l’italiano a spiegare il motivo del suo forfait attraverso una storia su Instagram. “Come avrete visto, mi sono dovuto ritirare dagli Australian Open. Non è mai facile prendere una decisione come questa, ma sfortunatamente ho avuto nuovi problemi ai muscoli obliqui dell’addome e non sono pronto per competere al meglio dei cinque set” – ha scritto l’ex finalista di Wimbledon, che ha raggiunto la semifinale agli AO nell’edizione 2022.
Il messaggio di Berrettini prosegue: “Fa male, perché giocare in Australia è sempre stato speciale per me ed ero impaziente di scendere in campo dopo quattro settimane di duro allenamento. Spero e credo che non resterò lontano dal circuito per tanto tempo. Grazie per il vostro supporto e la vostra comprensione, l’affetto che mi dimostrate significa molto più di quanto non immaginiate. La stagione non è iniziata nel modo in cui avrei voluto, ma fortunatamente c’è ancora tempo per renderla migliore. Grazie!”

