La prima semifinale degli Australian Open aveva una posta in palio davvero enorme e il successo di Carlitos è destinato ad incidere anche sulla classifica

Foto di Ray Giubilo

La prima semifinale degli Australian Open 2026 non ha certamente deluso le aspettative, anzi è stato il match più spettacolare di questa edizione (in attesa della seconda semifinale e della finale di domenica). Carlos Alcaraz ha prevalso su Alexander Zverev dopo quasi cinque ore e mezza di battaglia senza esclusione di colpi, all’interno di una Rod Laver Arena gremita in ogni ordine di posto. Il fuoriclasse spagnolo si era portato avanti per due set a zero, ma i crampi sembravano aver infranto il suo sogno di raggiungere l’ultimo atto e Sascha era stato bravo a ribaltare l’inerzia della sfida. Ad un passo dal traguardo, il giocatore tedesco si è sciolto e ha permesso all’iberico di aggiudicarsi il suo 15° match in carriera al quinto set (su 16 disputati).

Oltre ad aver centrato la sua quarta finale consecutiva in un torneo del Grande Slam, il numero 1 del mondo ha mantenuto vivo il suo sogno di completare il ‘Career Grand Slam‘ prima di aver compiuto 23 anni. Come se non bastasse, questa titanica impresa di Carlitos avrà importanti ripercussioni anche sul ranking ATP. In primo luogo, il 22enne di Murcia ha già la certezza di lasciare Melbourne con almeno 12.950 punti, indipendentemente dall’esito della finale di domenica. Un guadagno non da poco, se si considera che Alcaraz era stato eliminato nei quarti nella passata edizione.

Inoltre, la sconfitta odierna spinge Sascha Zverev fuori dalla Top 3 della classifica mondiale. Il nativo di Amburgo è destinato a perdere punti lunedì prossimo, avendo raggiunto l’ultimo atto in Australia dodici mesi fa. Il suo posto verrà preso da Novak Djokovic, che continua a rimanere nelle primissime posizioni del ranking a quasi 39 anni e nonostante una schedule molto ridotta. Il nostro Lorenzo Musetti resta al quinto posto, in attesa di conoscere la diagnosi esatta dell’infortunio subito nei quarti a Melbourne.