Il numero 1 del mondo ha vinto una delle partite più folli e rocambolesche di tutta la sua carriera, raggiungendo la sua prima finale a Melbourne Park

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz è venuto a capo di una maratona epica contro Alexander Zverev nella prima semifinale degli Australian Open, dimostrando ancora una volta di essere un fuoriclasse destinato a scrivere la storia di questo sport. Dopo essersi portato avanti di due set, il numero 1 del mondo ha avuto un problema di crampi e il tedesco ne ha approfittato per rovesciare l’inerzia del match giocando un tennis sublime. Sascha ha strappato la battuta al suo avversario all’inizio del quinto parziale ed è arrivato ad un passo dalla vittoria, ma al momento di servire per il match si è inceppato e ha dato la chance all’iberico di infilare quattro giochi consecutivi (dal 3-5).

Il 22enne di Murcia ha così raggiunto la sua prima finale a Melbourne Park, diventando il tennista più giovane a qualificarsi per l’ultimo atto in tutti gli Slam da Jim Courier. Carlitos avrà a disposizione meno di 48 ore di tempo per recuperare le energie in vista della finale di domenica, in cui affronterà il vincente dell’incontro fra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Nonostante le difficoltà che ha dovuto affrontare durante la partita odierna, Alcaraz non si è mai arreso e ha dimostrato cosa significa lasciare tutto sul campo.

Le 5 ore e 27 minuti di oggi rappresentano il secondo match più lungo giocato da Carlos in carriera, alle spalle della meravigliosa finale del Roland Garros andata in scena lo scorso anno contro Sinner (vinta dallo spagnolo in 5 ore e 29 minuti). Durante la battaglia odierna, il numero 1 del seeding ha regalato alcune soluzioni che hanno lasciato tutti a bocca aperta. C’è da segnalare innanzitutto un recupero irreale nel sesto game del quinto set, poi l’incredibile passante di dritto sul match point.

Ecco i due video in questione: