In un’intervista a Spazio Tennis, il tennista siciliano si è raccontato a cuore aperto, raccontando della difficile sfida che ha dovuto affrontare lo scorso anno

Luca Potenza – Foto Adelchi Fioriti

Sono tante le sfide che il mondo del tennis propone ogni giorno, ma ce ne sono delle altre che si vivono fuori dal campo e sono ancora più difficili da affrontare. Ne sa qualcosa Luca Potenza, classe 2000 originario di Licata, che in un’intervista concessa a ‘SpazioTennis’ ha raccontato di come lo scorso anno aver dovuto combattere contro un tumore alla gola. Nel febbraio 2024 mi sono svegliato una mattina apparentemente senza voce – spiega Potenza – ma non mi sono preoccupato più di tanto: non avevo alcun problema fisico. A maggio però la situazione è peggiorata, ho fatto una visita specialistica e ho scoperto di avere un tumore maligno che andava rimosso“. Da qui la decisione di operarsi, e di non rivelare nulla all’esterno, per vivere questa battaglia con le persone a lui più vicine. “È andato tutto bene, devo fare dei controlli obbligatori ogni tre mesi. Però sono qui, sorridente, con un best ranking e solo con una voce un po’ diversa da prima!”.

Una sfida che lo ha messo a dura prova, ma che gli consente ora di guardare tutto da una prospettiva differente. “Prima vivevo la sconfitta in modo negativo, a volte mi isolavo e non parlavo più. Ora sono competitivo allo stesso modo, voglio vincere, ma non mi porto dietro le sconfitte. Rosico fino al punto giusto, ma poi mi reputo fortunato ad avere la possibilità di mettermi di nuovo in gioco”. L’obiettivo a breve termine è sicuramente giocare le qualificazioni di uno Slam – attualmente è al numero 357 del ranking ATP – e sul medio lungo termine il sogno è la top 100. Il tutto sotto la guida attenta di Fabio Chiappini e di tutto lo staff dell’MXP Tennis Team, che ha supportato Potenza durante tutto il periodo della malattia. “Erano sicuri che sarei tornato e che avrei fatto uno step di crescita. La loro sicurezza per me è stata fondamentale”.