‘Juanki’ ha aggiunto ulteriori dettagli sui motivi che hanno portato alla fine del sodalizio con il numero 1 del mondo. Nonostante l’enorme delusione, Ferrero non nutre rancore

Foto Ray Giubilo

Nonostante sia trascorsa più di una settimana, l’eco relativo alla clamorosa separazione tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero non accenna ad affievolirsi. Nessuno si aspettava che questo sodalizio di enorme successo si interrompesse proprio adesso, alla vigilia della nuova stagione e dopo che ‘Juanki’ era stato premiato come ‘Coach of the year‘ dall’ATP (insieme a Samuel Lopez). Con il passare dei giorni, è emersa maggiore chiarezza sulle ragioni che hanno portato alla conclusione della collaborazione ed è stata persino avanzata l’ipotesi che l’ex numero 1 del mondo possa diventare il coach di Jannik Sinner in futuro.

Dopo aver rilasciato una lunga intervista a ‘MARCA‘ poco prima di Natale, Ferrero ha aggiunto ulteriori dettagli sulla ‘goccia che ha fatto traboccare il vaso’ ai microfoni di ‘RNE‘. “C’erano alcune cose che non potevo accettare nel nuovo contratto” – ha ammesso Juan Carlos. “Gli ho fatto sapere che ero in disaccordo su alcuni aspetti e non siamo riusciti a raggiungere un nuovo accordo. Quando siamo tornati da Bologna, non avevo idea che le cose sarebbero andate così. Non avevamo avuto discussioni durante tutto l’anno, né con Carlos né con gli altri membri del suo team” – ha aggiunto l’ex campione iberico.

Nonostante l’evidente delusione, Ferrero non nutre alcun rancore: “Ogni giorno prendo più consapevolezza della realtà. Sto iniziando a fare i conti con questa triste notizia. Al tempo stesso, sono felice che la gente si sia resa conto della grandezza del lavoro svolto e dell’eredità che ci siamo lasciati alle spalle. Sono in pace da questo punto di vista.” ‘Juanki’ non esclude un possibile riavvicinamento con Alcaraz in futuro: “Non mi sentirei a mio agio se rispondessi con un ‘no’ secco a questa domanda. Carlos adora competere, giocare tornei e lottare per vincere i titoli più importanti, quindi non penso che si stuferà del tennis.”