Sotto di un set e di un break, l’altoatesino è progressivamente riuscito a rimettere in piedi una partita che si stava maledettamente complicando. Ora il derby con Darderi per un posto nei quarti

Una partita da autentico campione quella che Jannik Sinner ha vinto quest’oggi contro Eliot Spizzirri, che vale l’accesso agli ottavi di finale degli Australian Open! Il numero due del mondo si è imposto con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 dopo oltre tre ore e mezza di gioco, sfiderà al prossimo turno Luciano Darderi. È successo letteralmente qualsiasi cosa nel corso del terzo set, dove i crampi sembravano aver messo completamente fuori gioco l’altoatesino, che anche con un pizzico di fortuna ha potuto godere di un trattamento del fisioterapista durante la chiusura del tetto a causa dell’estremo caldo. I tanti meriti di Sinner passano anche per l’ottima partita che, in ogni caso, ha giocato Spizzirri, che ha peccato forse di un po’ d’esperienza e si è visto travolto degli eventi.
La principale notizia delle prime fasi dell’incontro è il contro break subito da Sinner in occasione del terzo game, dove l’altoatesino ha commesso un paio di errori non forzati – uno di dritto e uno di rovescio – che hanno permesso addirittura a Spizzirri di strappare il servizio a zero. Guardando però ai due successivi game sembra essersi trattato del più classico passaggio a vuoto, che per fortuna non ha avuto particolari conseguenze: dopo aver tenuto agilmente il servizio, Sinner realizza un nuovo break con un vincente di dritto in cross che viaggiava a 160 km/h, 4-2. Spizzirri però non vuole recitare il ruolo di vittima sacrificale e riesce a tenere bene il campo, e senza voler strafare porta ancora il numero due al mondo a commettere quattro errori non forzati nello stesso game e per la seconda volta realizza il contro break, 4-3. A sorprendere in questo avvio sono soprattutto le difficoltà dal lato del rovescio, che appare meno profondo e incisivo rispetto ai primi due turni giocati dall’azzurro. Nonostante le difficoltà piuttosto evidenti sul piano del ritmo da parte di Sinner, non bisogna mancare di sottolineare i meriti di Spizzirri, che gioca un tennis totalmente votato all’attacco e pronto a prendersi ogni centimetro utile. Sulla cresta dell’onda e proseguendo nella striscia positiva, l’americano mette a segno il secondo break consecutivo per salire 5-4 e poi va a chiudere il parziale in suo favore conquistando 16 degli ultimi 18 punti giocati.
La striscia consecutiva di game vinti da parte di Spizzirri si interrompe dopo cinque giochi – e un break concesso in avvio – con Sinner che nel secondo gioco realizza il contro break ai danni dell’americano che stecca in maniera clamorosa sul colpo all’uscita del servizio. Si apre così una piccola serie di quattro giochi consecutivi in favore del numero due al mondo per salire sul 4-1 e scrollarsi via di dosso le tante difficoltà patite fino a questo momento, con anche il salvataggio di una palla break nel corso del quinto gioco grazie alla combinazione servizio-dritto. Il parziale si avvia così a una rapida conclusione in favore di Sinner, che nel nono gioco è stato comunque chiamato ad annullare due palle break – entrambe grazie a un ace – prima di chiudere per 6-4 e riportare il punteggio in perfetta parità. Rispetto al primo parziale è calata la percentuale di prime messe in campo, ora inferiore al 60%, ma una maggior percentuale di punti vinti sia con la prima (62%) che con la seconda (56%).
L’inizio di terzo set non è dei più semplici per Sinner, che sul 2-1 prima chiama il fisioterapista per un problema al polpaccio destro e nel game successivo viene colpito da crampi che a stento gli consentono di restare in piedi: emblematico il servizio messo a segno totalmente da fermo sulla palla break in favore di Spizzirri, che entra bene nello scambio e chiude poi con la palla corta che l’azzurro non prova neanche ad inseguire, 3-1. Quasi in maniera provvidenziale arriva la sospensione del match, a causa della Heat Rule del torneo che prevede la chiusura del tetto in caso si raggiungano alcuni parametri, con Sinner che esce immediatamente dal campo per farsi trattare dal fisioterapista. Tornati in campo dopo una pausa di quasi dieci minuti, l’altoatesino realizza immediatamente il contro break grazie a due vincenti – uno di dritto e uno di rovescio – per salire 3-2 e riportarsi a contatto con l’avversario. Se nei propri turni di battuta Sinner riesce a restare a galla grazie a un ottimo rendimento al servizio, in risposta sembra mancare ancora qualcosa per poter pensare di mettere in difficoltà l’americano. Si arriva così sul 4-4, e nel momento più delicato di tutto l’incontro Spizzirri inizia a tremare: un lunghissimo game da 16 punti vede l’americano non capitalizzare tre palle game, e così alla terza palla break arriva il doppio fallo che spedisce Sinner a servire clamorosamente per il set. Sulla scia degli ultimi turni di battuta, l’azzurro tiene il servizio a zero e si trova ora avanti di un set, 6-4.
In termini di condizione fisica, l’inizio del quarto set sembra sorridere a Sinner, che seppur ancora non al 100% riesce ora a tenere bene gli scambi. Nonostante questo Spizzirri continua a voler fare la sua partita, e nel corso del quarto gioco strappa ancora il servizio all’altoatesino e si porta così avanti 3-1. L’americano ha sofferto molto nel set precedente quando il match sembrava volgere a suo favore, mentre ora che è tornato a non avere nulla da perdere sembra esprimersi al meglio. Il vantaggio dura però neanche un game per Spizzirri, che non consolida il break ottenuto e fa rientrare immediatamente nel set Jannik, che chiude con un vincente rovescio il 3-2. È probabilmente questo il vero ‘turning point’ del match, con Spizzirri che ha perso progressivamente le sue certezze e con l’altoatesino che è pienamente in controllo. Diventano così quattro i giochi vinti consecutivamente da Sinner, che andato a servire sul 5-4 non concede più nulla e chiude al secondo match point sull’errore di dritto di Spizzirri.

