L’azzurra, dopo il pesante k.o. con Sakkari, cede in due parziali alla giovane filippina al debutto negli Emirati Arabi

Momento difficile della stagione e della carriera di Jasmine Paolini. Dall’inizio del 2026 l’azzurra è uscita al terzo turno degli Australian Open, al primo turno del WTA 1000 di Doha e in questa settimana rimedia un’altra sconfitta, stavolta all’esordio del WTA 1000 di Dubai. Vince la filippina Alexandra Eala con il punteggio di 6-1 7-6(5) in un’ora e quaranta minuti di gioco.
Una Paolini a tratti quasi irriconoscibile: fallosa, poco lucida e quasi mai dentro la partita se non per il contro-break ottenuto sul 3-2 del secondo set . Eala è stata più solida e aggressiva, ha provato maggiormente a decidere i punti e a imporre il suo gioco, mentre Jasmine è sempre apparsa piuttosto passiva. Il momento di svolta della partita sembrava essere arrivato con i tre match point annullati sul 3-5 e il contro-break che ha portato la toscana sul 6-5 e ad avere due set point per portare tutto al terzo. La filippina qui è stata bravissima dal punto di vista mentale a resistere, portare tutto al tiebreak e poi conquistare una vittoria preziosa.

