Il fuoriclasse spagnolo ha scelto la via della prudenza, con l’obiettivo di non compromettere il suo futuro e di tornare in campo più forte di prima

Sono giorni difficili per Carlos Alcaraz, che ha dovuto comunicare la sua rinuncia agli Internazionali BNL d’Italia e soprattutto al Roland Garros. Oltre ad essere due appuntamenti estremamente importanti, in cui lo spagnolo difendeva il titolo, si tratta di un colpo molto duro anche sul piano psicologico per il numero 2 del mondo. L’infortunio al polso subito durante l’ATP 500 di Barcellona si è rivelato più serio del previsto e il sette volte vincitore Slam ha scelto la via della prudenza, sapendo di avere una carriera ancora molto lunga davanti a sé. Il murciano è destinato a perdere 3000 punti nel ranking ATP, ma la salute è la sua priorità assoluta in questo momento.
Il noto giornalista Angel Garcia – che lavora per l’emittente spagnola ‘COPE‘ – ha rivelato che l’ex numero 1 del mondo soffre di tenosinovite, che consiste in una forte infiammazione della guaina del tendine del polso. In alcuni casi può essere necessario l’intervento chirurgico per risolvere il problema, ma Carlitos ha scelto una terapia conservativa a base di ghiaccio e riposo (con l’utilizzo di un tutore per evitare movimenti bruschi). Non è facile stabilire con certezza quando il fuoriclasse iberico potrà tornare in campo, dato che i tempi di recupero sono variabili in questi casi, ma il suo prossimo obiettivo dovrebbe essere Wimbledon. Nel caso in cui la riabilitazione procederà bene, Alcaraz potrebbe giocare anche il torneo del Queen’s (dove è il campione in carica).
Ai microfoni di ‘El Partidazo de Cope‘, Garcia ha espresso alcune considerazioni interessanti sull’infortunio di Carlos: “Si tratta soltanto di un’infiammazione, quindi non c’è alcuna frattura. Se avesse scelto di giocare a Parigi, avrebbe corso il rischio di peggiorare la situazione. Alcaraz continuerà ad allenarsi in questo periodo senza sollecitare il polso e tornerà più forte di prima. Il suo connazionale Rafael Nadal ha subito un infortunio molto simile in passato ed è rimasto fuori per un paio di mesi. Se Carlitos prenderà parte al torneo del Queen’s, la sua assenza dal circuito ammonterà a 62 giorni.”

