Una versione troppo discontinua di Jacopo cede in due set al numero 1 del tabellone, mentre la favola di Guerrieri non accenna a concludersi

Il programma di sabato diceva secondo match dalle 11.00 e puntuali come le tasse, alle 13,30 Jacopo Vasami e Dalibor Svrcina facevano ingresso in un centrale gremito fino agli strapuntini. La prima semifinale del Roma Challenger ha avuto la particolarità di mettere uno difronte all’altro il numero 128 al mondo con il più giovane di tutto il torneo. Il match tra i due ha seguito il filo logico della continuità contro quello errori, li dove per continuità si allude al gioco scarno ma solido del ceco sufficiente a incassare i tanti falli gratuiti fuoriusciti dalle corde del giovane Vasami probabilmente figli di una certa stanchezza mentale accumulata nei 5 match alle spalle.
D’altra parte una regola antica come il cucu’ recita che se un giocatore è costretto a cose straordinarie per fare il punto è sempre un brutto segno. La chiave di lettura dunque si limita all’operato di un tessitore da fondo e difensore coi fiocchi contro un giovane in ascesa che in giornata no ha finito per andare fuori misura. Comunque un gran torneo, il suo, che lo rivela al grande pubblico e lo pone tra quelli che possono cavarsela anche con avversari classificati molto meglio di lui.
E a riprova del fatto che il tennis italiano scoppia di salute, per un mancino che lascia un altro prosegue verso il match clou di oggi. Si chiama Andrea Guerrieri il secondo finalista del Roma Challenger 2026. Assiduo frequentatore del circuito minore, a 28 primavere l’italiano ha maturato la 338ma posizione mondiale. Un ottimo incontrista che fa del fondo campo la sua botte di ferro e della rete il suo tallone d’Achille. 6/3 7/5 lo score finale riportato ai danni dell’iberico Martin Tiffon, appena un anno fa n. 197 del mondo e classico fautore di quel corri e tira che sfortunatamente ha fatto presa su diverse generazioni. Dunque una finale tutta da vedere quella in programma al TC Garden e visto i reiterati pienoni consiglio agli appassionati di alzarsi all’alba per accaparrarsi un posto in prima fila.

