Il 19enne brasiliano ha superato due ossi duri come Khachanov e Paul a Indian Wells, guadagnandosi la chance di sfidare Jannik negli ottavi di finale

Joao Fonseca sta giocando nuovamente il suo miglior tennis e l’atmosfera di Indian Wells lo sta aiutando ad andare oltre i suoi limiti. Dopo aver annullato due match point a Karen Khachanov nel turno precedente, il 19enne brasiliano ha sfoderato una prestazione scintillante contro l’idolo di casa Tommy Paul nella notte italiana. Oltre ad essersi finalmente messo alle spalle il problema alla schiena che aveva condizionato la sua pre-season, il tennista sudamericano ha acquisito ulteriore fiducia in se stesso ed è pronto per battagliare con Jannik Sinner negli ottavi di finale.
La giovane promessa del tennis carioca è consapevole di dover gestire una pressione enorme rispetto ai suoi coetanei. “Continuo ad essere un ragazzo calmo e tranquillo. Cerco di comportarmi nel miglior modo possibile con tutti e devo ancora abituarmi a tutta questa attenzione” – ha spiegato Fonseca in conferenza stampa. “Tutti sanno dove voglio arrivare, ma la strada è lunga e devo continuare a lavorare duramente. Le persone dicono che potrò competere con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner in futuro, lo prendo come un attestato di stima e non come un’ulteriore fonte di pressione. Devo credere di avere il livello necessario per riuscirci, ho soltanto bisogno di tempo per migliorare fisicamente e mentalmente. Aver battuto due giocatori come Khachanov e Paul è sicuramente importante per la mia fiducia” – ha aggiunto.
Joao sfiderà Sinner per un posto nei quarti a ‘The Tennis Paradise‘: “Lavoro ogni giorno per avere la chance di affrontare i migliori al mondo e sono felice di mettermi alla prova contro Jannik. Mi darà un’idea di quale sia il mio livello attuale e di cosa fare in ottica futura. Questa settimana è già stata fantastica, ma voglio di più. Sappiamo tutti benissimo che Jannik e Carlos sono di un altro livello in questo momento, stanno giocando un tennis pazzesco. Tutti analizziamo i loro match e cerchiamo di capire come batterli. Scenderò in campo per godermi questa esperienza, ma voglio anche provare a vincere. Studierò un piano tattico dettagliato insieme al mio team.”

