Nel torneo californiano i kit indossati dai tennisti sono una palette di colori accesi e pastello, dal rosa al giallo, passando dall’azzurro al color lavanda. Con un tocco di nero felino…

Foto di Ray Giubilo

Indian Wells è il locus amœnus del tennis. Con il torneo californiano ci si lascia l’inverno alle spalle e si respira un’aria nuova: cielo azzurro, brezza marzolina, fiori rosa e frutti vitaminici evocano quel periodo dell’anno in cui tutto si rinnova… anche il guardaroba. Ecco, è ora di un bel cambio di stagione anche nel tennis!

Jannik, come un fiore di mandorlo

La prima (bella) sorpresa è il completo di Jannik Sinner. Dopo il kit dell’Australian Open che “sapeva” di mostarda, il campione azzurro finalmente sfoggia un abbinamento cromatico vincente. Molto elegante e delicata la sua polo, di un rosa chiaro chiaro, proprio come quello che ricorda i mandorli in fiore della Provenza; la maglietta è abbinata a pantaloncini color panna. Semplicissimo. Dopo le tinte delle salse da fast-food, ecco che questo modello un po’ marshmallow ci piace assai e, dobbiamo ammetterlo, a Sinner dona molto. Il tocco in più sono le scarpe, che richiamano la lieve tonalità rosa della polo. Well done, Nike!

Alcaraz e quella voglia di vitamina C

Carlitos, dal tennis e dal temperamento caliente, vuole splendere più che mai sotto il sole di Indian Wells; ed ecco che la Nike gli prepara un kit accesissimo che, oltretutto, non può non ricordarci i succosissimi agrumi della California. Largo, dunque, ad una maglietta giallo-arancio a tinta unita: colore acceso, intenso e brillante, abbinato a pantaloncini di un giallo pastello, più chiaro, molto delicato; le scarpe, invece, richiamano la tinta della t-shirt. Un outfit, quello del n. 1 del mondo, che simboleggia alla perfezione la sua energia inesauribile nonché il calore che egli sprigiona con il suo sorriso e il suo carattere solare. Molto azzeccato… e, sotto il sole californiano, fa venir voglia di spremuta d’arancia!

Raducanu, la classe non è acqua… ma ha il suo colore!

La campionessa dello US Open 2021 lascia Nike e sceglie Uniqlo, il brand indossato anche da Roger Federer negli ultimi anni della sua carriera. Ebbene, il primo completo sfoggiato da Emma in California è delizioso, proprio come lei: un modello semplicissimo ma di grande effetto, a tinta unita, di un bellissimo azzurro pastello, freschissimo e delicato, che ci fa vagheggiare le sorgenti di acqua fresca in una giornata afosa. È costituito da un top a canotta, molto lineare ed aderente, abbinato ad una gonnellina dritta a piegoline, leggera e vezzosa. Si tratta di un kit dalla linea minimal e movimentata al tempo stesso, che sa un po’ di vita nuova e valorizza moltissimo la silhouette perfetta ed elegante di Emma. La classe non è acqua… o forse sì?

Naomi e quel “brivido felino”

Iconica Naomi, anche a Indian Wells. Soprattutto per il significato che reca in sé anche questo suo kit. Dopo le meduse fluttuanti di Melbourne, ora la tennista giapponese sogna di lanciarsi a tutta velocità in una corsa nel deserto alla stregua di un leopardo. L’ha spiegato lei stessa dopo il match vinto contro Kasintseva. Proprio come faceva da bambina, quando disegnava per creare storie e personaggi, ora si diverte a disegnare i modelli indossati in partita, per passione della moda ma anche per raccontare un po’ di sé. In questo caso, c’è il desiderio di rappresentare l’inseguimento di un sogno o di una meta. E, dunque, largo alle macchie di leopardo, gialle e nere, che ricoprono interamente un abitino molto corto, quasi una specie di lungo top dritto ma dalle linee morbide, mentre i pantacourt sono in total black, così come la giacca indossata all’ingresso in campo. La parte superiore dell’abito è una t-shirt smanicata e accollata. Le scarpe, anch’esse gialle e nere, riproducono le macchie di leopardo sul logo Nike e sul bordo. Certo, il messaggio risuona forte è chiaro e ha il suo perché nel deserto californiano. Ma ci piace? De gustibus

Ajla, quel tocco in più

Un portamento quasi aritocratico per la bella australiana, che a Indian Wells si è presentata con un completo che dice molto della sua personalità. Discreta e aggraziata, Tomljanovic è da sempre una tennista fiera e resiliente, che lavora sodo senza fare troppo rumore. Il suo abito Original Penguin, un brand americano, simboleggia benissimo la sua forza delicata. Esso è costituito da una semplice canotta bianca con un bordino celeste intorno al collo e alle spalline; la parte inferiore è una gonna bianca a piegoline, che ricorda molto il modello della Raducanu. Solo che, a spezzare il total white c’è una sottile fascia in vita a tre colori: celeste, nero e verde smeraldo; non finisce qui perché dalla fascia orizzontale ne scende un’altra, sulla sinistra, con le stesse tinte. Una creazione molto d’effetto e grintosa al punto giusto, senza far rumore. Proprio come Ajla.

Jasmine, dalla lavanda al grigio fumo…

La nostra Jasmine Paolini (che al terzo turno ha affrontato proprio Tomljanovic) era tutta di color lavanda vestita durante il doppio insieme a Berrettini nella Eisenhower Cup, l’esibizione in programma alla vigilia del torno di Indian Wells. Un completo Asics semplice ma di una bellissima tinta unita primaverile. La parte superiore era costituita da una polo molto classica mentre la parte inferiore da una gonna comoda e semplice, leggermente svasata. Molto carino. Solo che poi, nel match di primo turno contro Potapova, la tennista toscana ha optato per una versione molto più mesta: un abito della stessa linea (anche se il secondo presentava un top smanicato e accollato invece della polo) ma di una tinta decisamente triste e smorta, tra il grigio fumo e il verde salvia. Peccato che abbia ripetuto questa scelta anche contro Tomljanovic ieri sera.

Aryna, “per sempre sì”

Aryna Sabalenka splende! Ma questa volta, a fare la differenza, non è il suo outfit in campo o uno shooting fotografico, bensì un accessorio assolutamente prezioso, in tutti i sensi. In una bella serata primaverile, alla vigilia dell’inizio del torneo, il suo fidanzato, Georgios Frangulis, le si è inginocchiato donandole uno splendido diamante solitario, dalla forma ovale, di notevoli dimensioni e di grande effetto, lucentissimo. Insomma, una proposta di matrimonio delle più romantiche, semplice ma emozionante alla quale la raggiante e commossa Aryna ovviamente ha detto “sì”. Emozionatissima e al settimo cielo, la n. 1 del mondo non ha resistito a tenerlo sempre con sé, indossandolo anche durante il match di primo turno, vinto con la Sakatsume. Nel momento fatidico, la campionessa indossava jeans, maglietta e infradito. Ma che importa di fronte ad una proposta da favola come quella di Frangulis? E noi non possiamo che augurare tanta felicità ai futuri sposi!