Non soltanto i match di cartello, ora il pubblico del Foro non vuole perdersi neanche un allenamento. E anche sui campi secondari spuntano file chilometriche

ROMA – Il Foro Italico è sempre stato un luogo di grande culto per gli amanti del tennis, e ogni anno si riempie di appassionati provenienti da tutta Italia e non solo per assistere alle gesta dei grandi campioni. Se fino a qualche tempo fa l’attrazione principale erano i match del tabellone principale – con uno spiccato interesse per i giocatori in vetta al ranking ATP e WTA, più che per i giocatori azzurri – negli ultimi anni anche gli allenamenti stanno diventando un fenomeno da seguire. I campi secondari – dall’1 al 6, per intenderci – vengono letteralmente presi d’assalto da tutti gli appassionati presenti sul luogo, e chi riesce ad aggiudicarsi un posto seduto difficilmente se lo lascia sfuggire.
Questa mattina sul campo 4 si è allenato Novak Djokovic insieme ad Arthur Fils, e già da 30 minuti dell’inizio dell’allenamento c’era chi andava verso le tribune per aggiudicarsi un posto in prima fila (e magari mantenerlo, visto che subito dopo sono scesi in campo Medvedev e Bublik). Ciò che prima era una sorta di ‘plus’, negli anni si sta trasformando in un evento da non mancare, e da programmare con cura nel corso della giornata per evitare di rimanere delusi.
Adiacente al campo 4 c’era invece Jasmine Paolini ad allenarsi, in vista dell’esordio nel torneo che la vedrà contrapposta a una tra JeanJean e Haddad Maia. Anche in questo caso la tribuna era piena in ogni ordine di posto, con le prime file rigorosamente presidiate da bambine e bambini pronti a strappare una foto o a un autografo. La passione che si respira sui gradoni fa capire quanto il tennis sia entrato nel quotidiano del nostro paese, qualcosa che fino a qualche anno fa era impensabile e che ha generato – e continua a generare – un movimento virtuoso dentro e fuori dal campo di gioco.
Una nota a margine, ma che fa riflettere, è l’attenzione e la curiosità che vi è nel seguire anche quei giocatori e quelle giocatrici meno conosciute dal pubblico ‘main stream‘. A inizio giornata sul campo 9 si allenava Noemi Basiletti, la giovane classe 2006 che ha superato le qualificazioni e che esordirà più tardi nel main draw. Nonostante debba fare ancora il suo esordio a livello di circuito WTA, a seguire il suo allenamento vi erano almeno una cinquantina di persone, con la volontà comune di provare a scoprire il prossimo talento azzurro e poter dire ‘io c’ero fin dal giorno zero’. E se è vero che ogni anno il Foro Italico cambia e diventa più grande e accogliente, anche chi si muove al suo interno è pronto a vivere il tennis in una maniera sempre nuova.

